Sicurezza
Maxi sequestro sulle spiagge di Castiglione della Pescaia
Blitz in riva al mare di polizia municipale, polizia di stato, fiamme gialle e capitaneria di porto, sigilli a centinaia di prodotti pronti per la vendita
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È un maxi sequestro quello messo a segno l'11 agosto 2015 dagli agenti della polizia municipale di Castiglione della Pescaia. In cooperazione con le altre forze dell'ordine, hanno messo sotto sequestro cautelare centinaia di prodotti, rinvenuti in spiaggia, alle Rocchette, nel parcheggio di Serignano.
Sono le 12,30 dell'11 agosto quando due pattuglie di vigili urbani - guidati dal vice comandante Gemma Bromo e insieme agli uomini della polizia di stato, della guardia di finanza e della capitaneria di porto, intercettano - durante un controllo nell’area di Serignano - alcuni alcuni ambulanti.
Alla vista degli agenti, i venditori si davano alla fuga e abbandonano gran parte della loro merce posta. Ecco una dettagliata lista di quanto abbandonato dagli ambulanti e sequestrato dagli agenti: 127 occhiali da sole, 4 occhiali da mare, 2 bandiere dell’Italia, 6 borse di paglia, 447 braccialetti di varie fogge e colori, 25 pantaloni, 2 portafogli da donna, 4 confezioni di laccini da capelli di stoffa, 1 portamonete, 34 palloni di cuoio, 1 specchio a forma di sole di legno, 3 camioncini da donna, 9 racchette di legno e palline, 3 maschere, 1 boccaglio, 4 confezioni di braccioli, 6 confezioni di palline di plastica, 4 bandane, 31 fasce per capelli di stoffa, 7 fasce per capelli di plastica, 1 confezione di palle da tennis, 77 collane, 6 pinze di plastica per capelli, 2 minicestini, 71 teli da mare, 5 portachiavi a forma di palla, 42 cappellini da baseball, 8 ombrelloni, 3 pantaloncini, 7 marsupi in tela, 13 cappelli di paglia, 1 cesto grande di vimini. Il sequestro è stato possibile secondo la violazione prevista dall’art. 31 e 104 l.r.t. n. 28/2005.
Il consigliere delegato alla polizia municipale Fabio Tavarelli ha sottolineato: «Questo è il secondo intervento straordinario interforze che viene effettuato nel nostro Comune – a cui si aggiungono quelli ordinari, in una campagna generale estiva di prevenzione e per reprimere il commercio abusivo sulle spiagge. E anche per tutelare tutti quei soggetti autorizzati, e per la tranquillità dei nostri turisti».
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