Gioco
I turisti derubati mettono in guardia: «Vorsicht: ci sono i ladri»
Massa Marittima, una comitiva di tedeschi vittima di un furto mentre fa il bagno al lago all’Accesa prima di andar via lascia una scritta multilingue sul cartello d’accesso
MASSA MARITTIMA. Sul quel cartello c’è la descrizione del lago, degli animali che lo vivono, delle piante che lo colorano. Insomma, dovrebbe essere il biglietto da visita dell’Accesa. La speranza dunque è che domenica non lo abbia letto troppa gente, dato che alcuni turisti lo hanno aggiornato con novità poco gratificanti. «Vorsicht: diebe». Che tradotto alla lettera viene “attenzione: ladri”.
Gli autori lo hanno scritto anche in italiano, inglese e francese, così da mandare chiaro il loro messaggio carico di rabbia per una giornata di svago trasformata in un pomeriggio da dimenticare. Arrivati sulle sponde del lago, infatti, la comitiva di tedeschi si è lanciata in acqua e, mentre loro si divertivano, qualcuno ha visto bene di rubargli telefonini e soldi dagli zaini lasciati sulla riva e poi di provare a scassinargli l’auto. Questo almeno raccontano i turisti stessi, attraverso quelle scritte rosse sul cartellone all’ingresso dell’Accesa, andando a rimarcare la denuncia di abbandono e degrado lanciata dai residenti già da qualche settimana. Il fatto è accaduto sabato 8 agosto 2015 nel primo pomeriggio.
Una comitiva di turisti tedeschi, ospite in uno degli agriturismi ai piedi del colle di Massa Marittima, decide di fare un’eccezione e anziché andarsene al mare scelgono di trascorrere una giornata al lago dell’Accesa. Arrivati sul posto, parcheggiano l’auto e se ne vanno a fare il bagno. Ridono e nuotano, ma mentre si divertono dei ladri puntano dritti verso gli zaini lasciati a riva, portando via i cellulari e alcuni contanti. Non contenti, poi, cercano pure di forzare l’auto: non ci riescono, ma lasciano comunque dei danni sulla vettura.
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Una brutta sorpresa per i turisti, che si accorgono del furto non appena usciti dall’acqua. A quel punto si guardano attorno, ma non vedono nessuno. Sporgeranno denuncia ai carabinieri, sebbene telefoni e soldi siano ormai lontani. Prima di andare in caserma, comunque, decidono di lasciare la loro testimonianza rabbiosa su foglie bianchi con scritte rosse, come raccontano alcuni presenti che li hanno visti attaccare quegli stessi fogli al cartello d’ingresso.
«Ladri» è la parola più ricorrente, impressa in lingua tedesca e italiana qua e là sul cartellone. Ma il messaggio carico di risentimento è quello in cui si avvertono i turisti della presenza di malintenzionati in questa estate 2015 (hanno impresso anche la data), anche se a leggere i graffiti sembra che questa sia una triste abitudine per i visitatori stranieri. «Sempre, ogni anno» scrivono i derubati in fondo al cartello.
«Attenzione», ribadiscono, «ladri in spiaggia», ma anche «auto knacker», che nella nostra lingua potremmo tradurlo come “demolitori di auto”. Un ricordo poco entusiasmante per questo gruppetto di turisti e certo una pessima cartolina per lo specchio d’acqua più famoso di Massa Marittima, confermato tra l’altro con le Quattro Vele di Legambiente. I massetani, dal canto loro, mal digeriscono questo declino del loro lago. «Non ci sono parole – dice una ragazza – Non ci sono controlli per gli appartamenti, figuriamoci al lago».
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