Sicurezza
Economia ed energia Banca Maremma per le buone pratiche
Una giornata dedicata alla sostenibilità ambientale che vede protagonista attivo l’istituto di credito grossetano
RISPESCIA. Come ogni anno Festambiente dedica una serata alla Banca della Maremma, all’approfondimento su temi e progetti che l’istituto di credito porta avanti in tema di ambiente.
Stasera, alle 18,30 nello spazio-incontri, ci sarà la consegna del premio “Buone pratiche per le energie rinnovabili”, a cura del centro nazionale per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili.
A seguire (alle 19) l’incontro-dibattito sul tema “Greeneconomy: successi e prospettive per uno sviluppo sostenibile”.
Coordina il giornalista Giancarlo Capecchi. Partecipano: Giuliano Amato, il vicepresidente nazionale di Legambiente Edoardo Zanchini, il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo, il presidente della Commissione agricoltura della Camera Luca Sani, il presidente della Banca della Maremma Francesco Carri, Marco Onado dell’Università Bocconi di Milano, Leopoldo Freyrie (presidente del consiglio nazionale degli architetti) e Giampiero Sammuri presidente nazionale di Federparchi.
Tornando al premio “Buone pratiche per le energie rinnovabili”, quest’anno sono quattro i vincitori. Vediamo quali. Innanzitutto il progetto “Second Life” di Agugliano (Ancona), un paese in cui si è deciso di dare una seconda vita agli elettrodomestici usati. Second Life è anche il primo esempio di outlet in Italia dove non si comprano prodotti nuovi ma usati e affidabili. Vi è infatti vi la sicurezza della garanzia. Attraverso questo riciclo si rispetta l’ambiente e il principio di sostenibilità. Poi il progetto “Parvus Flos” della cooperativa sociale Arl di Radicondoli (Siena). In pratica si producono piante con metodo biologico, utilizzando il calore geotermico per il riscaldamento delle serre.
L’energia elettrica proveniente dal sottosuolo viene utilizzata per il confezionamento del prodotto, per azionare gli aeratori e le pompe e per l’illuminazione. Il vapore necessario alla produzione viene prelevato da pozzi che si trovano in un raggio di 1,5 km dalle serre. Grazie alla geotermia viene soddisfatto il 96% dei fabbisogni aziendali per un risparmio pari al 27% e 810 tonnellate equivalenti di petrolio l’anno. Inoltre, sono stati installati canali di raccolta dell’acqua piovana con bacino artificiale da cui si attinge l’acqua necessaria per le irrigazioni. Il terzo soggetto premiato è il Comune di Saluzzo, che si distingue da anni per uno sviluppo economico e sociale attentissimo alla sostenibilità, alla qualità dell’ambiente e alle relazioni sociali. Tra le iniziative l’adesione all’associazione “Borghi Autentici d’Italia”, l’adesione al percorso previsto dal patto dei sindaci; l’adesione al progetto Mesarthility del programma EIE (energia intelligente d’Europa) e l’adesione al progetto pilota “Borghi della felicità”. A Saluzzo, inoltre, negli ultimi anni c’è stato un potenziamento del bike sharing, del progetto “Pedibus” e la creazione di piste ciclabili e nuove pedonalizzazioni.
Infine il premio all’azienda Salcheto di Montepulciano. Stiamo parlando di una cantina che produce vino di qualità attraverso un sostegno tecnologico d’avanguardia. Attraverso il gruppo di lavoro ‘Salcheto Carbon Free’, l’azienda compie un attento controllo di gestione ambientale, finalizzato alla riduzione del proprio impatto ambientale, al miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni in atmosfera. E’ stato razionalizzato l’uso dell’acqua e abbattuto qualsiasi inquinamento.
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