Finanza
Due anni per le botte agli agenti
L’uomo aveva tentato di rapinare un grossetano ma era stato scoperto
GROSSETO. Ha patteggiato una pena di due anni, tre mesi e sei giorni di reclusione e 972 euro di multa per tentata rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. Merla Catalin, romeno senza fissa dimora di 40 anni, difeso dall’avvocato Alessandro Ragazzini Fuligni, era stato arrestato dopo essere stato trovato in un campo, sdraiato a terra nell'estremo tentativo di non essere visto, all'interno di un cespuglio, al bordo di un fossato sotto l'argine dell'Ombrone. L’uomo aveva cercato di entrare in un giardino in località Crespi, a sud del capoluogo, quando era stato scoperto grazie all'allarme era fuggito in sella a una bici, scagliata poi verso il proprietario che lo stava inseguendo: quando la Volante lo ha scovato aveva indosso il cappellino non solo descritto dalla persona che aveva appena sventato il colpo ma anche immortalato dalla telecamera del servizio di videosorveglianza. Rapina impropria tentata, resistenza a pubblico ufficiale («pezzi di m..., vi spaccio la faccia, datemi la pistola che vi ammazzo» e poi spintoni, calci e gomitate) e furto in altra proprietà della bicicletta (ma anche di altri oggetti) le accuse per le quali l’uomo era finito in carcere la notte tra il 15 e il 16 gennaio scorso. Merla, oltre alla multa, dovrà pagare anche le spese processuali, comsì come stabilito dal giudice per l’udienza preliminare Marco Bilisari (pm di questo procedimento era Giuseppe Coniglio). (f.g.)
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