Sicurezza
Rubano due bici, bloccati subito
Nei guai anche un ragazzo minorenne: stavano tornando in città
MARINA DI GROSSETO. Li hanno visti lì a pochi passi dagli stabilimenti balneari dei militari mentre erano chini su due biciclette che avevano anche un bel valore e hanno aspettato un attimo prima di intervenire, per capire se quello che si stava consumando sotto i loro occhi fosse un furto o invece se i due giovani fossero i legittimi proprietari. Ma quando i carabinieri hanno visto che i due erano armati di tronchesi e stavano facendo saltare le catene che tenevano legate le due biciclette a un palo della luce non hanno avuto più dubbi. I due ragazzi sono saliti in sella e hanno tentato di prendere la strada verso la città quando sono stati fermati.
Si tratta di due ragazzi, entrambi grossetani, uno minorenne e l’altro di appena 18 anni. Il maggiorenne è stato arrestato e si trova ai domiciliari mentre il minorenne è stato denunciato e riconsegnato ai genitori.
Nello zaino che avevano sulle spalle i carabinieri hanno trovato arnesi per tagliare le catene, tronchesi, pinze. Le biciclette che i due giovani avevano cercato di portare via avrebbero avuto un valore di 1.500 euro.
Impossibile sapere se i due ragazzi avessero intenzione di vendere quelle due ruote o più semplicemente portarle in città e utilizzarle.
Quando si sono avvicinati a quelle biciclette erano le 18.30 del pomeriggio. I turisti erano ancora sulla spiaggia e loro credevano di non dare nell’occhio. Ma non avevano fatto i conti con i carabinieri di Marina di Grosseto. (f.g.)
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