Il Tirreno

Grosseto

l’incendio

Va a fuoco bus della Tiemme

L’autista era appena partito: danneggiate anche le ambulanze

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È successo tutto nel silenzio della notte. Erano circa le tre e mezzo quando l’autista Tiemme è salito sul pullman parcheggiato nel piccolo centro di Monterotondo Marittimo, pronto a iniziare la sua corsa. Ha messo in moto, percorso giusto due metri e poi dallo specchietto retrovisore ha visto prima il mezzo pieno di fumo e poi le fiamme che uscivano dal motore. L’autista allora è sceso al volo, senza riportare nessna conseguenza, mentre l’autobus di fronte a lui stava diventando un rogo sempre più grande. I vetri dei finestrini e i pneumatici sono stati i primi ad esplodere. Ma le fiamme erano tanto imponenti da arrivare alle ambulanze della Croce Rossa parcheggiate di fronte al centro sanitario che si trova accanto alla stazione dei pullman, danneggiandole. Stessa fine per la pensilina in cui gli utenti aspettano la loro, finita del tutto squagliata, e per il pino accanto la panchina, finito in cenere per buona parte. Pochi ma intensi attimi che hanno richiamato l’attenzione dei residenti di quella zona, che subito hanno dato l’allarme. Tre cittadini allora si sono accorti del disastro e sono scesi in strada e hanno spostato i mezzi della Croce rossa. Poi hanno aperto le bocchette dell’acqua del palazzetto e hanno iniziato a spegnere l’incendio. Anche il sindaco Giacomo Termine, svegliato nella notte, è accorso sul rogo. I Vigili del fuoco hanno bonificato l’area e messo in sicurezza quel che restava del bus. Un lavoro estenuante, finito solo quando l’orologio segnava le cinque del mattino. (a.f.)

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