Il Tirreno

Grosseto

Processione e storie di vita La città celebra il patrono

Processione e storie di vita La città celebra il patrono

Il corteo con il carro trainato dai buoi maremmani parte da piazza Duomo alle 21 Poi la benedizione del cardinale Baldisseri e le testimonianze dalla Siria

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Un gesto di fede popolare e di devozione che si rinnova da secoli e che ogni 9 agosto richiama a Grosseto una folla di persone. È la processione di San Lorenzo, in programma stasera nel capoluogo maremmano.

Risale all’inizio del Settecento la prima processione in onore del patrono di Grosseto, precisamente al 1715 quando «si fece in questa città solenne processione, nella quale da monsignor Bernardino Pecci, Sig.mo vescovo, si portò una reliquia del Ss. protettore San Lorenzo, con una bella macchina d’argento». Nel corso del tempo la processione di San Lorenzo ha assunto un’importanza centrale nella vita della città e resta un momento spiritualmente forte.

Quest’anno presenzierà il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del sinodo dei vescovi, ospite della diocesi per le Celebrazioni laurenziane. Sarà lui, al termine della processione, impartire la benedizione solenne con la reliquia del patrono.

Il percorso. La processione, con la statua del santo sul tradizionale carroccio trainato da due bellissimi esemplari di buoi maremmani e aperta dai butteri a cavallo, muoverà alle 21 da piazza Duomo e attraverserà piazza Dante, strada Ricasoli, Porta Vecchia, piazza De Maria, via Battisti, via Bengasi, via Tripoli, via Oberdan, piazza Rosselli, via IV Novembre, corso Carducci, piazza Duomo. Ad arricchire la processione saranno anche i butteri a cavallo, la Filarmonica città di Grosseto e i tamburini di Civitella, che chiudono il corteo.

Il vescovo Rodolfo lancia un appello affinché coloro che abitano o hanno attività commerciali lungo le strade attraversate dalla processione possano salutare il passaggio del santo patrono con le bandiere (lo scorso anno ne furono distribuite gratuitamente mille), con luci ed altri segni semplici, che anche visivamente aiutino tutti ad immergersi nel clima di festa per la città.

Le testimonianze. «Quest’anno la processione – spiega don Gian Paolo Marchetti, segretario del Capitolo della Cattedrale – oltre alle preghiere della tradizione e ai canti, sarà accompagnata da cinque testimonianze, con lo sfondo “I tesori di San Lorenzo”. Le prime due testimonianze saranno offerte da altrettante famiglie che sono state accolte, una nell’ambito del progetto Famiglie solidali di Caritas diocesana e l’altra nella Casa della carità alla parrocchia Addolorata. Un’altra testimonianza ci verrà donata dal parroco della comunità latina di Aleppo, padre Ibrahim Alsabagh, che i grossetani hanno avuto modo di conoscere a maggio, nei tre giorni della sua permanenza tra noi. Al francescano abbiamo chiesto di aiutarci a capire perché i cristiani perseguitati possono essere visti come i tesori della Chiesa, mentre un’altra testimonianza sarà di una famiglia di Aleppo, che ha deciso di rimanere lì nonostante la guerra. In ultimo toccheremo il tema del convegno ecclesiale di Firenze “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”».

Il carro. Traendo spunto dalla ricorrenza del 17º centenario della morte di San Lorenzo, nel 1959 la Pro loco prese l’iniziativa di riportare in auge le feste popolari patronali. Il vescovo Galeazzi e il Capitolo della cattedrale aderirono entusiasticamente alla proposta e così, dopo alcuni mesi di preparazione, ad agosto di quell’anno si svolsero le grandiose manifestazioni protrattesi per alcuni giorni.

Nell’occasione la Pro loco donò alla Diocesi un artistico carroccio, di notevoli dimensioni e istoriato con numerosi pannelli dalla pittrice Graziella Battigalli e dal pittore-scultore Antonio Lazari, per portare degnamente in processione la statua del Santo. E' lo stesso carroccio utilizzato anche oggi. Papa Giovanni XXIII concesse che fosse esposta alla venerazione del popolo grossetano la preziosa reliquia della testa del Santo, facente parte della sua raccolta personale e che mai prima di allora era uscita dalla Città del Vaticano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa