Sicurezza
Un piano “intercetta fondi” per restaurare l’antica Rocca
SORANO. Un progetto di recupero predisposto dalla Soprintendenza e un piano di valorizzazione elaborato dal Comune. Così Sorano spera di poter reperire fondi per il recupero della sua antica Rocca,...
SORANO. Un progetto di recupero predisposto dalla Soprintendenza e un piano di valorizzazione elaborato dal Comune. Così Sorano spera di poter reperire fondi per il recupero della sua antica Rocca, gioiello medievale bisognoso di interventi di manutenzione e recupero per i quali, però, non ci sono fondi pubblici disponibili.
Simbolo del potere prima degli Aldobrandeschi e poi degli Orsini, la Rocca di Sovana aveva una straordinario valore strategico, posta come su uno sperone tufaceo al di sopra delle forre su cui scorrono i torrenti Calesina e Folonia. Da tempo dalla cinta muraria (di propriet dello Stato mentre alcuni spazi verdi interni sono di proprietà del Comune di Sorano) si verificano distacchi che hanno portato due anni fa, a seguito di un’ordinanza del sindaco, la Soprintendenza di Siena a effettuare alcuni parziali interventi.
Il problema, però, ha grosse dimensioni insieme a quello più ampio del recupero dell’intero complesso.
Il progetto di recupero e il piano di valorizzazioni sono frutto di un incontro che si è tenuto a Siena su richiesta del sindaco di Sorano, Carla Benocci, dal nuovo soprintendente alle Belle arti e al paesaggio di Siena, Grosseto e Arezzo, l’architetto Anna Di Bene. Erano presenti anche il vicesindaco e assessore ai beni culturali Pierandrea Vanni e tecnici comunali e della Soprintendenza.
Nell’incontro è stato ribadito quanto detto anche in passato: interventi sui fondi ordinari non sono possibili ed è difficile prevedere al momento anche fondi straordinari del Ministero. Si può però cercare, sulla base di un progetto complessivo, di reperire risorse in più direzioni. L’obiettivo quindi si è spostato sul disporre di un progetto integrato complessivo, premessa indispensabile per la ricerca di finanziamenti.
Dopo la riunione il sindaco ha chiesto alla Soprintendenza un sopralluogo congiunto per verificare i problemi rappresentati dagli alberi e dalla vegetazione che crescono lungo le mura e concordare come limitare i danni.
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