Il Tirreno

Grosseto

Bambini senza scuola «Scordati dalla preside»

di Fiora Bonelli
Bambini senza scuola «Scordati dalla preside»

I genitori di Baccinello e Campagnatico chiedono il trasferimento sotto Civitella Raccolta di firme dopo la chiusura della sezione dell’asilo della frazione

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SCANSANO. I genitori dei bambini di Baccinello, frazione di Scansano, e i genitori degli alunni della scuola d’infanzia e delle primarie e secondarie di Campagnatico chiedono che le scuole del comune di Scansano abbiano la dirigenza dell’istituto di Civitella Paganico dall’anno scolastico 2016-2017. E la richiesta, nero su bianco, viene vergata in una lettera sotto la quale si stanno raccogliendo le firme dei genitori.

La richiesta è stata spedita ai sindaci di Scansano e di Campagnatico, al presidente della Provincia, a quello della conferenza zonale e al dirigente scolastico di Civitella Paganico.

La lettera è l’ultima mossa che i genitori dei bambini della scuola d’infanzia di Baccinello tentano, dopo che la sezione della scuola materna della frazione, che è sotto l’istituto comprensivo 6 di Grosseto, è stata soppressa perché, al dire della dirigenza, non raggiungeva il numero di bambini prescritto per legge. Dunque, da settembre, i bambini di Baccinello dovranno andare a scuola a Grosseto.

I genitori non ci stanno, ritengono che per favorire Grosseto siano finiti nel dimenticatoio i bambini dello Scansanese e chiedono che le scuole di Scansano passino col comprensivo di Civitella Paganico che si è mostrato più disponibile, in futuro, alle necessità dei bambini.

«La frazione di Baccinello attualmente ha perso la scuola per l’ infanzia per scelta della dirigente scolastica dell’istituto Comprensivo 6 Grosseto nonostante il numero delle iscrizioni dei bambini fosse sufficiente a far rimanere aperto il plesso scolastico – scrivono i genitori –.Nel capoluogo due sezioni di scuole per l’infanzia gestite dal Comune di Grosseto sono passate statali visti i costi che il Comune non può più sostenere. Da qui la decisione di chiudere l’asilo di Baccinello per passare le attuali insegnanti a una nuova sezione di Grosseto, la quale andrebbe a soddisfare parte di una lista di attesa di oltre 40 bambini del capoluogo. Poco importa se adesso i bambini di Baccinello, Madre Chiesa e Preselle nel comune di Scansano e quelli di Arcille, Granaione e Sant’Antonio nel comune di Campagnatico non sanno dove andranno e si trovano a non avere un servizio per il trasporto che li possa portare a Campagnatico o a Grosseto».

Secondo i genitori «la dirigente di Grosseto non ha pensato minimamente al fatto del disagio e dei costi che sarebbero gravati sulle famiglie. Come succede sempre più spesso noi cittadini paghiamo le tasse e i servizi vengono tolti perché a loro dire sono “uno spreco pubblico”. Passando all’istituto comprensivo di Civitella Paganico abituato a vedere piccole realtà come quella dell’asilo di Baccinello che tutti gli anni combatteva con il numero delle iscrizioni e capendo il disagio della sua chiusura ha garantito che la scuola per l’infanzia verrà riaperta. La dirigente, essendo convinta che le scuole, qualunque esse siano, non vanno chiuse perché così facendo vanno a morire i piccoli centri, si è dimostrata disponibile a risolvere tutte le esigenze della popolazione di Scansano timorosa che si creino disservizi passando ad un altro istituto».

La lettera, corredata da moltissime firme, è stata consegnata al sindaco di Scansano che venerdì la sottoporrà alla conferenza zonale dei sindaci.

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