Proteste
Occhi puntati sulla Fortezza: è il rione da battere
MONTE ARGENTARIO. È il rione da battere. Lo dice la storia scritta negli ultimi del Palio marinaro dell’Argentario. La Fortezza, detentrice degli ultimi tre stendardi e della coppa d’oro conquistata...
MONTE ARGENTARIO. È il rione da battere. Lo dice la storia scritta negli ultimi del Palio marinaro dell’Argentario. La Fortezza, detentrice degli ultimi tre stendardi e della coppa d’oro conquistata nell’ultima manifestazione di Ferragosto, si candida anche quest’anno come l’armo da battere.
Niente sconti, i rossogialloverdi non si sentono affatto appagati; anzi, vogliono la quarta vittoria consecutiva da regalare ai propri contradaioli. Il tutto con un equipaggio nuovo per quattro-quinti. L’elemento che sposta gli equilibri è però ancora sul gozzo della Fortezza: si tratta di Gabriele Solari, capovoga recordman artefice delle tre coppe d’oro conquistate dal rione di via del Forte. Ancora una volta sarà lui a guidare un equipaggio competitivo, candidando di fatto la Fortezza come l’armo da battere. Scenderanno dunque in acqua, ancora una volta sul gozzo Grecale, Angelo Orsini al timone, Gabriele Solari al primo remo, Tommaso Picchianti al secondo, Andrea Benedetti al terzo e Mario Rossi al quarto. Ben due gli esordienti all’interno del rione: sia Picchianti (addirittura classe ’97) che Benedetti (classe ’91) disputeranno il loro primo Palio, dopo il Palietto vinto lo scorso anno sempre con la Fortezza.
Il direttivo, dopo le ultime vittorie, ha deciso di investire sui propri giovani, affiancati da due elementi di sicuro affidamento come Solari (classe ’78, 16 palii disputati e 10 vinti, con 3 coppe d’oro all’attivo) e Rossi (classe ’77, 9 palii all’attivo di cui 3 vinti). Al timone invece ci sarà il ritorno, dopo alcuni anni di assenza, di Angelo Orsini (classe ’75, 4 palii disputati). «Abbiamo cambiato quattro-quinti dell’equipaggio - dice il capitano Angelo Fanciulli - quindi è una scommessa. Però i ragazzi si sono preparati sotto la direzione del nostro mitico capovoga, quindi siamo fiduciosi di fare un buon palio, che comunque sarà molto competitivo tra tutti i rioni. Noi però venderemo cara la pelle. Siamo comunque arrivati al punto di rinnovare un po’. Adesso abbiamo iniziato con due ragazzi del Palietto, il prossimo anno ne avremo altri due. Quindi potrebbe essere l’ultimo palio di Solari con la Fortezza. Certamente ci vogliono stimoli, noi abbiamo sempre fame e i ragazzi, nonostante siano giovani, si sono dimostrati molto professionali, pensiamo di aver fatto una scelta azzeccata».
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