Il dolore
I dati Cna: in Maremma la ripresa ancora non c’è
GROSSETO. Grossetani mettetevi l’anima in pace: la ripresa per ora non c’è e all’orizzonte non si intravedono neppure segnali che si materializzi in un futuro prossimo. C’è da tener duro, da...
GROSSETO. Grossetani mettetevi l’anima in pace: la ripresa per ora non c’è e all’orizzonte non si intravedono neppure segnali che si materializzi in un futuro prossimo. C’è da tener duro, da stringere i denti.
È il messaggio che arriva da Trend, analisi congiunturale realizzata da Cna Toscana in collaborazione con Istat e tradizionalmente basata sui dati contabili delle aziende, cioè sull’economia reale.
I dati sono relativi al 2014 rispetto all’anno precedente, ma il report serve anche per capire verso quale direzione si sta procedendo.
Niente ripresa. «Nel breve periodo è difficile ipotizzare una vera e propria ripresa – scrivono gli esperti di Cna – Bisogna tener conto infatti che quello maremmano è stato uno dei territori che in Toscana ha subito più di altri gli effetti di una crisi». Sono ormai sette anni che il sistema locale delle imprese – costituito soprattutto da realtà micro e piccole – è soffocato.
I settori giù. Vediamo le performance dei singoli comparti, quelli macro che dovrebbero rappresentare l’ossatura di un territorio. Le costruzioni: il volume d'affari di questo comparto perde pezzi per strada, l'8,3 per cento nel 2014, rispetto all’anno precedente. Nel manifatturiero non c’è un singolo segmento con il segno positivo, anche se la metalmeccanica e gli alimentari si mantengono sostanzialmente stabili rispetto al 2013; indicatori negativi anche per il tessile, la pelle e l'oreficeria. Arriviamo ai servizi: saldo negativo anche se nel 2014 le perdite hanno rallentato rispetto ai dodici mesi precedenti.
I piccoli soffrono. Continuano ad avere il fiato particolarmente corto sia i piccoli imprenditori che gli artigiani: sono loro da anni ormai a pagare il prezzo più alto della crisi. Vediamo dunque i numeri dell'artigianato e della piccola impresa grossetana: il fatturato provinciale, con 471,2 milioni – era di 560 milioni dieci anni fa – si è contratto nel 2014 del 5,1%. Consumi e retribuzioni hanno arretramenti invece tutto sommato contenuti.
Magra consolazione. Si va male insomma, ma bisogna dire che per la prima volta dopo diversi anni si registrano per l’artigianato e per la piccola impresa toscana valori sorprendentemente in linea con quelli medi regionali», valuta Cna.
I commenti. L’analisi congiunturale di Trend infatti rivela che in provincia di Grosseto – a differenza del passato – i risultati delle performance economiche non sono molto difformi dal dato medio regionale: «Ci sono sempre segnali di criticità dei principali indicatori di bilancio – sono le considerazioni di Cna – anche se rispetto ai primi sei mesi 2014 (in cui si erano registrati segnali di sofferenza diffusa) rileviamo un lieve recupero; le principali voci economiche registrare hanno valori tutto sommato in linea con quelli medi regionali». Una rondine però non fa mai primavera, gli economisti lo sanno.
(giov.mezz.)
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