Sicurezza
Dalla penna di Staino ecco le magliette per salvare la laguna
Il celebre fumettista ha regalato bozzetti ai Pescatori In arrivo T shirt per «ricordare a tutti che il pesce è buono»
ORBETELLO. «Sono di Orbetello, mangiami con tranquillità», «Vita mea, vita tua con i pescatori di Orbetello». Sono questi gli slogan che il tratto del fumettista Sergio Staino ha partorito per ridare lustro all’immagine dei pescatori di Orbetello e ricordare a tutti che il pesce della laguna è buono e di ottima qualità.
I due bozzetti creati da Staino sono stati consegnati a Pier Luigi Piro, il presidente della Orbetello Pesca Lagunare, che li ha subito mandati in stampa per imprimerli sulle magliette. «Per il momento - spiega – le magliette sono state stampate in un numero limitato destinato a tutti coloro che le vorranno comprare, turisti, orbetellani e chi avrà il piacere di portare, stampato sulla propria t-shirt, un pesce che ricorda quanto di meglio questo paese ha da offrire». Le magliette da sabato saranno disponibili e si potranno trovare dai Pescatori di Orbetello. «Molti i turisti che saputa l’idea di Staino – continua il presidente - ce le hanno chieste». Staino, non appena appreso quanto accaduto in laguna e non appena percepite le preoccupazioni dell’azienda che ha subito dal tam tam mediatico seguito alla moria dei pesci anche un danno di immagine si è subito reso disponibile a dare una mano. Una mano esperta che ha cercato di infondere fiducia a tutti coloro che verranno a Orbetello, attraverseranno la laguna sul battello e, magari, andranno a consumare il pesce in questa pescato. Un prodotto, quello pescato a ponente, non interessata dai fenomeni anossici che è esportato in tutto il mondo anche come prodotto trasformato. «Far saper che quanto pescato a Orbetello, lavorato e trasformato è buono – dice Piro – è uno slogan per noi ma anche per l’intero paese che merita di essere visitato». Un rilancio che Piro pensa nel suo complesso, non pensando solo alla sua azienda ma all’intero comparto che vive di turismo.
A dare una mano al rilancio sarà poi un altro amico dei pescatori di Orbetello, Roberto Ripamonti, icona della pesca sportiva. Ripamonti, che come confessa «si sente parte integrante della comunità dei pescatori» sarà in laguna, a pescare, il prossimo fine settimana. «Faremo di tutto – dice - per far tornare, nella mente dei più dubbiosi, la convinzione che il pesce della laguna è buono, va pescato e va mangiato». Ripamonti, pilota di aerei, dice di essersi trovato a volare sulla laguna proprio nei giorni della moria e di aver visto, da 19.000 piedi, due realtà: una laguna di levante in cui qualcosa non andava e una laguna di ponente che si vedeva essere viva. Di questa vita, il pilota – pescatore vuole portare la testimonianza venendo con la sua attrezzatura da pesca e pescando quel pesce che è in perfetta salute.
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