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Bracconiere acciuffato con fucile e munizioni

Bracconiere acciuffato con fucile e munizioni

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un bracconiere è rimasto impigliato nella nassa lanciata dalle guardie della Lega per l’abolizione della caccia (Lac), volontari che si occupano di vigilare sul rispetto...

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un bracconiere è rimasto impigliato nella nassa lanciata dalle guardie della Lega per l’abolizione della caccia (Lac), volontari che si occupano di vigilare sul rispetto delle norme che regolano l’attività venatoria. Ieri gli uomini della Lac si ono messi sulle orme si un bracconiere.

Si sono appostati nella macchia e dopo un paio d'ore hanno scoperto un cacciatore di frodo. All’alba, intorno alle quattro, si sono piazzate in un terreno boschivo a Pian di Rocca nel comune di Castiglione della Pescaia dove, nei giorni precedenti, era stata segnalata la presenza di un uomo che alle prime ore del mattino esercitava la caccia in barba a tutte le norme: siamo nel periodo di divieto generale.

Le guardie della Lac hanno atteso con pazienza per circa due ore. Poi l'appostamento ha dato i suoi frutti. Intorno alle sei della mattina è spuntato un ragazzo armato di fucile (nella foto) che ha percorso alcuni campi coltivati a frutteto, per poi dirigersi verso un terreno boschivo dove ad attenderlo c’erano le guardie della Lac.

L’uomo è un giovane cacciatore. Ha un regolare porto d’armi, ha la licenza di caccia. È stato fermato e denunciato per esercizio di caccia in periodo di divieto generale.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia provinciale che ha provveduto al sequestro del fucile e delle munizioni.

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