Attenzione
Veleno “rapito” dal canile Donna condannata a un anno
ROCCASTRADA. Veleno era ospite del canile Dog farm di Roccastrada. Aveva settanta giorni e viveva con gli altri quattro zampe in quello spazio a loro dedicato alla Camorra di Pian del Bichi. Di tutto...
ROCCASTRADA. Veleno era ospite del canile Dog farm di Roccastrada. Aveva settanta giorni e viveva con gli altri quattro zampe in quello spazio a loro dedicato alla Camorra di Pian del Bichi. Di tutto si sarebbe potuto aspettare. Di essere adottato, magari. Ma certamente non di venir rapito da una donna che per portarlo via ha abbattuto una recinzione lunga tre metri. E per questo furto, la donna che oggi ha 44 anni, è stata condannata dal giudice Giovanni Muscogiuri a un anno di reclusione e al pagamento di 309 euro di multa, oltre alle spese processuali.
Veleno era stato affidato al canile di Pian del Bichi dal comune di Grosseto. Era un meticcio di circa 70 giorni, con il microchip. Ma una mattina, il gestore del rifugio per quattro zampe si era accorto che la recinzione, alta un metro e ottanta era stata divelta per circa tre metri di larghezza. E che Veleno era stato portato via.
L’uomo aveva fatto denuncia ai carabinieri che, dopo alcuni giorni, avevano visto la donna a spasso con il cane per le vie di Roccatederighi.
La quarantaquattrenne, già nei giorni precedenti al furto del cane era stata vista vicina alla struttura. Aveva fatto, secondo l’accusa, alcuni sopralluoghi prima di entrare in azione e portare via Veleno.
Quando i carabinieri hanno riconosciuto il cane che aveva al guinzaglio per quello che era stato rubato al canile di Pian del Bichi, hanno deciso di convocare in caserma sia il gestore del canile, che conosceva bene il suo piccolo quattro zampe, che la donna, con Veleno al seguito. Una volta messi una di fronte all’altra, l’uomo ha riconosciuto Veleno, la cui identità è stata accertata anche grazie alla lettura del microchip che gli era stato installato.
Il cucciolo è stato restituito al gestore del canile, mentre la donna è stata denunciata per furto aggravato. Il processo, che si è chiuso con la condanna della donna a un anno, è stato celebrato dal giudice Giovanni Muscogiuri.
Francesca Gori
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google