Sicurezza
Ex Ilva, il chiostro diventa un teatro
FOLLONICA. Un altro spazio dell’Ilva restituito alla città. L’obiettivo del Comune è quello di far tornare viva la città-fabbrica, zona che racchiude in ogni suo angolo un po' della storia di...
FOLLONICA. Un altro spazio dell’Ilva restituito alla città. L’obiettivo del Comune è quello di far tornare viva la città-fabbrica, zona che racchiude in ogni suo angolo un po' della storia di Follonica e che per anni è stata dimenticata. Da sabato scorso è tornato a vivere il chiostro della Fonderia Leopolda, oggi trasformata in teatro: una piccola area molto suggestiva che il Comune ha scelto come location per i concerti di musica classica del festival Mantovani. «Ed ecco un’altra conquista di spazio all'interno dell'area ex Ilva – dice l’assessore alla cultura, Barbara Catalani - ogni angolo diventa per noi oggetto di interesse. Valorizzare uno spazio significa riempirlo di senso, di vita, di contenuti; significa invitare la città a scoprire, a curiosare tra gli scorci che questa area ex Ilva ci regala. Sabato abbiamo aperto il chiostro del teatro Fonderia Leopolda con la prima del festival chitarristico Mantovani. Un'area suggestiva, a cielo aperto e circondata dalle pareti della Fonderia 2 e del carbonile: un piccolo scrigno che si aggiunge alla grande sala del teatro e a quella ridotta, ormai conosciuta come Leopoldina. La nostra idea è quella di abituare il pubblico a riscoprire, un po' alla volta, quale patrimonio abbiamo a disposizione, cercando di proporre iniziative sempre diverse».
(p.v.)
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