Il Tirreno

Grosseto

Bilancio comunale 2015 le previsioni vedono rosso

di Paola Villani
Bilancio comunale 2015 le previsioni vedono rosso

Le uscite superano le entrate per sette milioni, sui conti pesano in particolare i servizi. Corsa contro il tempo per arrivare all’approvazione entro fine mese

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FOLLONICA. Bilancio di previsione 2015: si ipotizzano quasi 52 milioni di entrate e 59 milioni di spese. È tempo di conti per il governo follonichese che il 27 agosto dovrà approvare in consiglio comunale il rendiconto previsto per l'anno in corso.

In questi giorni la giunta ha approvato gli schemi generali: imposte, aliquote, alienazioni, mutui, spese. Dal 10 al 17 agosto tali atti verranno portati al vaglio di maggioranza e minoranza attraverso le commissioni consiliari, dopo di che il 27 agosto dalle 15 si passerà alla discussione finale in sede di consiglio. I Comuni infatti devono concludere l'iter relativo al bilancio entro il 31 agosto e se altri enti maremmani hanno già approvato i rendiconti, quello follonichese si appresta ad iniziare il confronto con le opposizioni.

Nel dettaglio per il 2015 tra le entrate si trovano all'incirca 21.468.000 euro di tributi, 2.067.000 circa di contributi e trasferimenti correnti, 7.284.000 circa di ricavi extra tributari, 4.817.000 tra alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossione di crediti, sei milioni ottenuti con l'accensione di prestiti e infine 10.238.000 euro di entrate per conto terzi. In totale, per la precisione, per il 2015 nell'erario comunale dovrebbero arrivare 51.875.624,82 euro.

Per quanto riguarda le uscite invece nella sezione corrente sono stati preventivati circa 31.804.000 euro, in quella del conto capitale 9.788.000 circa, per il rimborso prestiti si prevede di spendere 7.106.000, mentre per le spese per i servizi conto terzi circa 10.238.000 euro. Il totale sfiora 59 milioni di euro. A pesare di più sui conti comunali sono le spese correnti, cioè tutte quelle uscite che servono per far funzionare un'amministrazione pubblica; mentre la percentuale maggiore dei ricavi si ha dai tributi (41,38%).

Rispetto al 2014 le entrate sono aumentate passando da circa 50 milioni di euro a 52 milioni, così come sono cresciute le spese da circa 50 milioni a 59 milioni di euro. Il Comune di Follonica per ora, ha sempre rispettato il Patto di stabilità, regola governativa che fissa dei tetti rispetto alle uscite che non possono essere superati. Con l'imposta unica municipale (Imu) il Comune dovrebbe incassare circa 12 milioni di euro, mentre 6,8 milioni dovrebbero arrivare con la Tares (imposta sui rifiuti), con l'Irpef invece il guadagno preventivato è pari a circa 2,2 milioni di euro. Le spese correnti hanno come maggior uscita quella relativa alla prestazione di servizi (quasi 14 milioni di euro) mentre per il personale il municipio spende all'incirca 6.620.000 di euro con un tasso di influenza sul totale pari al 20,81 (i dipendenti in servizio sono 150).

Ora i conti dovranno passare al vaglio delle minoranze ai quali l'assessore al bilancio, Alberto Aloisi, dovrà spiegare le scelte politiche messe in atto per ottenere un tale rendiconto.

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