Il Tirreno

Grosseto

L’opposizione latita: «Motivi di lavoro»

di Alfredo Faetti
L’opposizione latita: «Motivi di lavoro»

La minoranza diserta il consiglio comunale, polemica la maggioranza. Tariffe e Imu più basse, la manovra passa

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GAVORRANO. Tutti i punti all’ordine del giorno sono passati all’unanimità. C’è stata anche poca discussione e il tutto si è svolto in maniera pacata e pacifica. Strano per un consiglio comunale, meno se si pensa che l’opposizione in blocco era assente. È successo a Gavorrano, giovedì pomeriggio, dove la lista Bene Comune ha disertato l’assise. «Motivi di lavoro, nessun retroscena politico» fanno sapere dalla lista, spiegando che gli uffici del municipio erano stati informati per tempo dell’assenza. Ma quelle poltrone vuote hanno fatto storcere la bocca alla maggioranza. «L’opposizione ha mortificato per l’ennesima volta il ruolo che i cittadini le hanno conferito» dice il vicesindaco Giulio Querci. Gli argomenti da trattare poi erano anche piuttosto importanti: su tutte, le tariffe delle imposte comunali. «Abbiamo approvato la modifica al regolamento Imu per equiparare ad abitazione principale la casa di chi è purtroppo ricoverato in modo permanente in casa di riposo o altre strutture sanitarie – spiega l’assessore al Bilancio Daniele Tonini - È una modifica importante che consente a chi è purtroppo ricoverato in casa di riposo di pagare meno tasse». Novità anche per quanto riguarda la Tari. «Ci sarà invece una redistribuzione perché sono risultati meno metri quadri totali in quanto alcuni cittadini hanno dichiarato che le proprie abitazioni sono senza mobilio e prive di utenze – continua Tonini - Quindi in base al Pef (piano finanziario ndc) presentato da Ato che prevede la copertura del 100% dei costi del servizio abbiamo dovuto purtroppo rivedere le tariffe». Quindi ci saranno controlli a tappeto perché non ci siano dichiarazioni false. «Complessivamente il costo del servizio sarà leggermente inferiore rispetto allo scorso anno anche grazie al minuzioso lavoro fatto con Sei per cercare di rendere più efficiente il servizio» conclude l’assessore, annunciando che sull’argomento l’amministrazione intende andare avanti. «Non ci fermeremo qui perché non siamo soddisfatti di come viene fatto il servizio. E non dimentichiamoci l'aggravio dei rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti che sono una vera e propria emergenza». Una discussione filata via liscia come l’olio, data l’assenza dell’opposizione. Querci l’ha denunciata anche attraverso i social. «Oggi dopo una giornata di lavoro sono andato in Comune per il consiglio – racconta il vicesindaco - Avevo i minuti contati dovendo uscire da lavoro alle 16 ed essendo convocata l'assemblea per le ore 17: ritenevo importante esserci perché si discutevano argomenti fondamentali per i cittadini gavorranesi». E invece, «arrivato a Gavorrano ho purtroppo assistito all'assenza di tutta l'opposizione». Da qui, il suo attacco: «ormai ci ha abituato all'impreparazione, al pressapochismo ed alla politica dei personalismi fatta di astio e ricorsi».

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