Sicurezza
In arrivo altri 400 posti auto a Marina
Lavori in corso alla Canova: area di sosta privata, potrà ospitare anche camper e autobus. Pronta prima di Ferragosto
MARINA DI GROSSETO. Finito l’iter burocratico: fermare l’auto a Marina per godersi la seconda parte di questa calda estate sarà più semplice. Arriverà nei prossimi giorni un nuovo parcheggio a pagamento dedicato a oltre 400 veicoli in località Canova (da Marina in direzione Castiglione della Pescaia).
Un’area di tutto rispetto, già prevista dal regolamento urbanistico. Tutto sarà gestito dai privati dell’Area parking Canova srl. Sono i vertici della società, infatti, ad aver inoltrato formale richiesta all’amministrazione lo scorso 23 aprile. Domanda che ha dato il la a un percorso che ha visto coinvolti i diversi enti preposti, tutti riuniti in un’affollata conferenza dei servizi. Ora il dado è tratto. E, proprio per velocizzare l’avvio del servizio, il sindaco Emilio Bonifazi ha già emesso un’ordinanza.
La giunta, così come si legge nelle considerazioni dell’atto pubblico (il 75 del 28 luglio), deve sostenere «Soluzioni a problematiche quali l’individuazione di parcheggi nel periodo estivo che favoriscano e migliorino l’accoglienza del flusso turistico che si riversa sulla costa». È insomma il tentativo per dare un po’ di respiro a chi magari gira decine di minuti alla ricerca di un luogo dove lasciar la propria auto per poi godersi due passi nella località turistica, una tintarella o un tuffo in mare. Il parcheggio non sarà permanente. Anche nell’ordinanza è infatti data precisa disposizione di ripristino dei luoghi, ovvio, a carico dei privati, entro il 16 ottobre. Il via libera alla realizzazione del parcheggio – che sarà in terra battuta – è arrivato pure dalle Belle arti. L’ente statale ha accertato che vi fossero tutti i requisiti per dar vita all’impresa: il 23 giugno scorso ha richiesto documenti integrativi alla pratica e il 14 luglio è arrivato il parere favorevole. Ma ci sono alcune prescrizioni. Tra queste, oltre al già citato periodo massimo di utilizzo (stop il 15 ottobre) arrivano specifiche per la tettoia in legno e il box destinato a uso ufficio: dovranno esser pure quelli rimossi entro la metà di ottobre.
La relazione tecnica agli atti nell’ordinanza dà l’idea di come sarà il parcheggio. Anzitutto verranno creati punti luce e fari antiabbagliamento per produrre i 5 lux minimi richiesti dalla legge per la sicurezza. Il terreno, battuto per consentire un corretto scorrimento dei veicoli, sarà recintato con pali di legno e rete a maglia sciolta. Importanti i numeri: 332 posti auto, di cui 7 riservati a portatori di handicap. Ben 78 gli stalli destinati ai camper e 8 agli autobus. Totale 412 nuovi posti.
All’ingresso sarà realizzata una tettoia in legno su pali conficcati al suolo: servirà per proteggere la postazione di pagamento e i due bagni chimici. Al di sopra dell’area bus, è infine prevista una zona interdetta al pubblico, delle dimensioni di 15 metri per 24, a uso esclusivo dei proprietari. Lì potranno allestire l’ufficio e fermare i propri veicoli. Gli alberi già esistenti in zona non saranno toccati. Sarà invece cura dei privati mantenere l’area in perfette condizioni, compreso un frequente sfalcio dell’erba o l’impiego di tessuto geotessile al posto di diserbanti. «Il parcheggio – ricorda il sindaco, Emilio Bonifazi – andrà a sommarsi a tutte le altre zone già a disposizione di cittadini e turisti. Prima di Ferragosto potrà essere operativo. Una risposta pratica alla necessità di posti auto».
D’altra parte, c’era anche chi parlava dell’introduzione di bus navetta alternativi all'idea di aree di sosta a ridosso di Marina. «Credo però - aggiunge Bonifazi - che sarebbero pochi i fruitori del servizio».
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