Sicurezza
Sequestrato ammendante fuori legge
Denuncia da parte del Corpo forestale dello Stato di Santa Fiora verso il legale rappresentante di una ditta di concimi, il proprietario di un terreno e il trasportatore, per l’utilizzo di un...
Denuncia da parte del Corpo forestale dello Stato di Santa Fiora verso il legale rappresentante di una ditta di concimi, il proprietario di un terreno e il trasportatore, per l’utilizzo di un ammendante compostato misto che sarebbe stato usato in un terreno della campagna di Sorano. Un compost che deve rispettare precise e rigorose percentuale e che viene ottenuto attraverso un processo di trasformazione e stabilizzazione di rifiuti organici anche in parte provenienti da raccolta differenziata, da rifiuti di origine animale compresi liquami zootecnici, da rifiuti di attività agro-industriali e da lavorazione del legno e del tessile naturale non trattati, da reflui e fanghi e altro ancora. Il fatto è accaduto il 27 luglio scorso ed è culminato sequestro di due ettari di terreno a Sorano da parte del personale del Comando della Stazione CFS di Santa Fiora. «Il sequestro - si legge in una nota del comandante provinciale primo dirigente Alessandro Baglioni - è stato necessario per assicurare le fonti di prova inerenti lo scarico di 60 cumuli di ammendante “compostato misto”, pari a circa 2.200 quintali che sarebbero stati interrati nel corso dell'imminente lavorazione del terreno».
Il personale della Forestale durante il sopralluogo e la verifica, ha ritenuto l'ammendante non conforme in quanto presentava residui plastici e di altra natura in maniera diffusa e rilevante. Ma non solo:gli agenti riscontravano anche difformità sulle analisi chimico/fisiche in particolare l'assenza della percentuale di residuo plastico che, per legge, non può superare lo 0,5% di sostanza secca. Per questo, denuncia e sequestro. (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
