Sicurezza
Norme più snelle per la musica nei locali
Fare musica nei locali pubblici? Ora è più facile. Arriva nel pieno dell’estate la conclusione dell’iter avviato dalla mozione firma dal consigliere Pd Veronica Tancredi lo scorso gennaio. Il...
Fare musica nei locali pubblici? Ora è più facile. Arriva nel pieno dell’estate la conclusione dell’iter avviato dalla mozione firma dal consigliere Pd Veronica Tancredi lo scorso gennaio.
Il consiglio comunale dà il via libera al nuovo regolamento destinato a disciplinare le attività d’intrattenimento negli esercizi di somministrazione.
Via autorizzazioni farraginose, bolli e perdite di tempo: metter su un evento con massimo duecento partecipanti sarà semplice, rapido e gratuito. Basterà una semplice Scia (segnalazione certificata d’inizio attività) per organizzare ballo, dj set e serate con concerti live. Nulla a che vedere con gli attuali tempi elefantiaci, con scartoffie bollate che, per essere evase, potevano impiegare fino a 30 giorni. L’iniziativa va a sommarsi alle 27 aree di pubblico spettacolo individuate nella variante al piano di classificazione acustica approvata di recente. «Portiamo avanti una progressiva semplificazione degli adempimenti delle attività commerciali» dice il sindaco, Emilio Bonifazi. E Veronica Tancredi rilancia: «Ora, per chiudere il cerchio, penso al coinvolgimento dello sportello telematico del Suap come unico snello riferimento per espletare le pratiche».
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