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Morte dei gabbiani, esposto alla Procura

ISOLA DI GIANNUTRI. Esposto alla Procura per la morte dei gabbiani di Giannutri. La Lipu (Lega italiana protezioni uccelli) ha deciso di segnalare anche alla magistratura la moria degli uccelli nell'i...

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ISOLA DI GIANNUTRI. Esposto alla Procura per la morte dei gabbiani di Giannutri. La Lipu (Lega italiana protezioni uccelli) ha deciso di segnalare anche alla magistratura la moria degli uccelli nell'isola maremmana dopo le lettere inviate pochi giorni fa al Comune del Giglio e alla forestale.

L'associazione non molla la presa e vuole avere più informazioni su ciò che sta capitando ai volatili di Giannutri, non credendo al fatto che la moria sia imputabile a cause naturali. Il sospetto è che a provocare la morte dei gabbiani siano delle esche contro i ratti, ipotesi che ancora non trova conferma ufficiale. Da qui la richiesta scattata subito dopo la segnalazione fatta da una maremmana che è stata in visita sull'isola protetta, quindi frequentata solo da persone autorizzate, perché riconosciuta riserva naturale. In particolare si tratta di un sito di interesse regionale interamente compreso nel Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano. L'esposto è stato inviato anche all'ente parco di cui fa parte Giannutri, alla forestale, alla Lac (Lega abolizione caccia), alla Lav (lega anti vivisezione), al Wwf e a Italia nostra, associazione per la salvaguardia e la conservazione dell'ambiente e del territorio. Nel testo si segnala «una grave strage di centinaia gabbiani con probabile origine dolosa nell'isola, con pericolo di uccisione di rarissimi uccelli tra cui berte maggiori, gabbiani corsi, rapaci protetti a livello europeo e di inquinamento ambientale. Necessario urgente sopralluogo; si chiede l'invio dei gabbiani morti per analisi e sofferenti per cure al centro Cruma Lipu Livorno».

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