Sicurezza
Deliberato lo stato di calamità
Paffetti: «Attive le procedure per i risarcimenti e per il ripristino ambientale»
ORBETELLO. «La giunta della Regione Toscana ha deliberato lo stato di calamità naturale per la laguna di Orbetello a causa dei danni subiti dall'habitat con la recente ondata di caldo».
A darne la notizia è il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti che aveva richiesto nei giorni scorsi lo stato di calamità. Questa deliberazione dell'ente fiorentino - come ha spiegato lo stesso primo cittadino orbetellano - «permette di attivare tutte le procedure necessarie per avere sia i risarcimenti per i pescatori, la cui attività di pesca ha subito ingenti danni sia permettere gli investimenti per il ripristino ambientale».
Data la situazione, la Orbetello pesca lagunare, azienda che ha il diritto esclusivo di pesca nella laguna di Orbetello, ha bisogno immediato di denaro per poter rimettere in moto l'azienda che ha subito un danno che, presumibilmente, si aggira intorno ai 10 milioni di euro.
Il sindaco di Orbetello ha ricordato come la «laguna sia una delle poche zone umide costiere rimaste in Europa. Il caldo straordinario dei giorni scorsi, colpendo la catena alimentare, ha alterato la biodiversità di fauna e flora lagunare».
Una azienda in ginocchio che deve rialzarsi e un ambiente fortemente compromesso che deve tornare ad essere la naturale casa di tutti quei pesci che lo hanno popolato fino a pochi giorni fa. Per questo servono fondi e lo stato di calamità sarà, per i pescatori, una grossa boccata d'ossigeno per poter dare il là alla ripartenza cercando di mantenere inalterato anche il suo organico.
(i.a.)
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