Italia
«Un consiglio comunale che non ci ascolta»
Un consiglio comunale che serve solo a ratificare le politiche e le decisioni della giunta. Il Movimento 5 Stelle lamenta, ancora una volta, lo scarso peso che, nei fatti, viene dato al ruolo dei...
Un consiglio comunale che serve solo a ratificare le politiche e le decisioni della giunta. Il Movimento 5 Stelle lamenta, ancora una volta, lo scarso peso che, nei fatti, viene dato al ruolo dei consiglieri comunali. L'assemblea che rappresenta la città – spiega Gori – non viene convocata, per esempio, in seduta aperta per parlare della questione dei rifiuti, nonostante i pentastellati lo abbiano da tempo richiesto, «perché – dice – non vogliono dire alla cittadinanza che la loro politica dei rifiuti, secondo il modello toscano, è un colabrodo».
Ma ci sono, poi, due questioni calde, sulle quali Gori e il M5s hanno preparato altrettante proposte di delibera che, però, non vengono, iscritte all'ordine del giorno. Si tratta della proposta di un nuovo regolamento sull'esposizione e la vendita di opere del proprio ingegno, e «pare che sia ferma – dice Gori – perché in Comune si starebbero rimpallando le competenze, ma intanto i mercatini sono bloccati». C'è, poi, la proposta di delibera sull'uso di pesticidi e diserbanti, che inciderebbe anche sulla gestione del verde e inserirebbe, nel regolamento, l'obbligo di verificare la staticità degli alberi che si vogliono abbattere e di farlo con un sistema scientifico utilizzato dalla Società italiana di arboricoltura. «Questa proposta – dice Gori – ha già fatto l'iter istruttorio e non si capisce perché non venga messa all'ordine del giorno». Il Movimento 5 Stelle ha chiesto spiegazione, via Pec, al presidente del consiglio comunale. «Si sta trasgredendo alle norme dello statuto e del regolamento – dice Gori – si censura così un consigliere che ha gli stessi diritti di proposta della giunta».
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