Sicurezza
Arriva lo zio d’America per ripartire dalla serie D
GROSSETO. L'amministratore unico dell'Ac Grosseto Stefano Osti è ormai pronto a presentare la documentazione per iscrivere la squadra al prossimo campionato di Eccellenza Toscana, anche se prima di...
GROSSETO. L'amministratore unico dell'Ac Grosseto Stefano Osti è ormai pronto a presentare la documentazione per iscrivere la squadra al prossimo campionato di Eccellenza Toscana, anche se prima di dire addio alla serie D c'è da aspettare un ultimo incontro in Comune.
Il sindaco Emilio Bonifazi e la giunta riceveranno in giornata la visita di Massimiliano Pincione (nella foto), commerciante di diamanti, ex presidente del Pescara nel 2007. L'imprenditore italoamericano, originario dell'Abruzzo, ha manifestato la volontà di dare una mano al nuovo Grifone. Bonifazi, tenendo fede all'impegno preso il 30 giugno scorso, dopo la mancata iscrizione dell'Unione sportiva in Lega Pro, valuterà anche questa possibilità e poi insieme a Stefano Osti deciderà se andare avanti con il progetto preparato in questi giorni, dopo aver constatato l'impossibilità di ripartire dalla serie D, avendo a disposizione una somma che si aggira sui 150.000 euro, oppure se presentare la squadra per la categoria superiore.
Quella con Pincione, amico del principe Khaled Al Waleed, sarà una chiacchierata chiara, senza tante trattative, come del resto il primo cittadino ha fatto con Salvatore Caiata e Giovanni Furore: l'Ac Grosseto per disputare la serie D necessita di un'iscrizione di 350.000 euro e di un altro milione per la gestione della stagione. Bonifazi chiederà dunque un assegno da portare domani mattina alla Federcalcio a Roma e almeno altri 400-500.000 euro per disputare il campionato. Altrimenti non se ne farà niente. La voce di un interessamento di Max Pincione gira da qualche giorno in città ed oggi gli amministratori sentiranno le proposte del dirigente, cui piacerebbe rituffarsi nel mondo del calcio dopo essere stato alcuni mesi con il Pescara: deteneva il 20 per cento delle quota. Tra l'altro le due parti non si sono lasciate troppo bene. Il prossimo 23 settembre, tra l’altro, l'architetto italoamericano sarà tra gli imputati del processo per il fallimento del Pescara Calcio insieme a Nicola Lisi e Gerardo Soglia, altri due ex presidenti della società biancoceleste.
Questioni, però, che non interessano né il sindaco né gli appassionati: all'Ac Grosseto servono solo certezze, in questo caso un assegno di 350.000 euro da allegare alla documentazione preparata dal sindaco per l'iscrizione.
Altrimenti si andrà avanti con quello che è stato raccolto con il buon cuore della città e degli imprenditori che sono stati al fianco di Osti e Bonifazi in queste ultime settimane.
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