Attenzione
Rubano la chitarra dei Virginiana Miller
Il musicista Antonio Bardi stava viaggiando sul treno: un appello per ritrovarla
GROSSETO. Un chitarrista è un chitarrista sempre, anche quando è giù dal palco. Antonio Bardi è uno di questi: pizzica le corde con il plettro e con le dita anche quando non è impegnato con i Virginiana Miller, esattamente come ha fatto lo scorso fine settimana. Quando, per il compleanno della moglie a Cerveteri ha inforcato la sua Takamine e si è messo a suonare. Fin qui nulla di strano. Non fosse che quella chitarra acustica, utilizzata per suonare negli ultimi due album della band livornese e per le ultime due tourné è sparita dal treno sul quale il musicista stava viaggiando. E ora in tanti la stanno cercando.
Il chitarrista dei Virginiana Miller, domenica mattina è partito da Ladispoli con il treno delle sette. «Era stato il compleanno di mia moglie - dice - e avevo portato giù la chitarra per suonare con i bambini e festeggiarla. Domenica mattina sono salito sul regionale per tornare a Livorno e avevo sia la valigia che la chitarra nella sua custodia». Bardi l’ha appoggiata su un portabagagli proprio davanti ai suoi occhi. «Ho preso la valigia e me la sono sistemata dietro la schiena per stare più comodo - racconta - poi mi sono appisolato». Sono bastati pochi minuti: una ventina, il tempo durante il quale il chitarrista è rimasto a occhi chiuso. Il tempo di arrivare alla stazione di Grosseto, il tempo che le porte del regionale si aprissero e che un ragazzo scendesse con la custodia e la chitarra di Bardi.
«Ho aperto gli occhi che il treno era appena ripartito e ho visto che la chitarra non c’era più - dice - quindi ho fatto un giro sul treno, per vedere se la trovavo. Ho chiesto a un ragazzo di darmi una mano a cercarla. Ma le speranze sono finite quando ho trovato il capotreno». Lui non si era accorto di nulla, ma un altro passeggero ha detto a Bardi di aver visto un giovane scendere proprio alla stazione di Grosseto con quella custodia e con la sua chitarra.
Una Takamine acustica, che ha un grande valore affettivo per Bardi. «Con quella chitarra ho suonato negli ultimi due dischi - dice - non ha un gran valore di mercato, è stata utilizzata molto. Ma per me ha un grande valore». Il musicista ha presentato la denuncia alla polfer ma i suoi tanti fans e amici hanno anche condiviso l’appello del chitarrista. Un appello che è diventato tendenza, ieri su Facebook, con l’hashtag “una chitarra per Bardi”.
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