La manifestazione
Capasso nominata procuratore
L’ufficialità dal plenum del Csm. Tribunale, si aprono le domande per la presidenza
GROSSETO. Dopo Francesco Verusio, ecco Raffaella Capasso. Prima sostituto procuratore, poi procuratore aggiunto alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, infine la guida ad interim degli uffici giudiziari di Santa Maria Capua Vetere; e fra poche settimane sulla poltrona di via Monterosa lasciata libera da gennaio, quando Verusio andò in pensione per raggiunti limiti di età. Prima donna procuratore capo a
Sessantasei anni compiuti pochi giorni fa, praticamente in concomitanza con l’ufficialità della nomina da parte del plenum del Csm (avvenuta il 23 scorso), Anna Maria Raffaella Capasso è originaria di Telese, un paese della provincia di Benevento. Curiosità: anche Verusio era originario della stessa provincia, anche se l’accento tradiva una lunghissima permanenza nella capitale.
La dottoressa Capasso è nell’amministrazione giudiziaria dal 1977. Arriverà verosimilmente a ottobre in via Monterosa, dopo che sarà completato il complesso iter che precede la nomina, dal presidente della Repubblica alla registrazione della Corte dei conti. Sarà a quel punto che cesseranno le funzioni reggenti del sostituto procuratore Maria Navarro, che ha retto l’ufficio dal gennaio scorso. Per Capasso, che sarebbe stata anche candidata a guidare la stessa Procura di Santa Maria Capua Vetere , si aprono quattro anni - andrà in pensione una volta raggiunti i 70 anni - di lavoro fianco a fianco con i sostituti già presenti. Si completerà quindi l’organico attualmente mancante di una unità, quella principale.
E il Consiglio superiore della magistratura ha intanto pubblicato anche la “vacanza” del posto di presidente del Tribunale di Grosseto, dopo la morte del dottor Michele Addimandi, avvenuta nel marzo scorso. Quello di Grosseto è uno dei tanti Tribunali italiani, una sessantina, in cui manca il presidente. Dal 31 luglio i magistrati interessati potranno presentare domanda, fino al 30 settembre, poi l’apposita commissione valuterà i requisiti e le anzianità e deciderà chi assumerà le funzioni direttive, attualmente affidate al dottor Giovanni Puliatti. Tempi verosimilmente più lunghi, quindi, per vedere il nuovo presidente al lavoro in piazza Albegna-Fabbrini.
(p.s.)
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