Sicurezza
Balneazione ok, parola dell’Arpat
Verifiche sul colore “scuro” del mare in zona Osa-Albegna: «Solo alghe»
ORBETELLO. «Non ci sono pericoli per la balneazione». Lo dice il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, e lo ribadisce un bollettino dell’Arpat che il 24 luglio ha prelevato le acque marine, a nord e a sud della foce del fiume Albegna, per la verifica della loro idoneità alla balneazione. «Sono stati inoltre prelevati due ulteriori campioni di acqua in adiacenza della foce con analoghe caratteristiche a quelle mostrate all’Arpat, durante un sopralluogo, dagli operatori turistici della fascia Osa Albegna. A seguito dell’esame microscopico eseguito presso il dipartimento di Grosseto è stata accertata la natura della colorazione bruna delle suddette acque. Il campione di acque esaminato è risultato particolarmente ricco di materiale in sospensione di natura vegetale, costituito prevalentemente da frammenti delle piante acquatiche Cymodocea, Posidonia e in maniera marginale da piccoli frammenti di alghe verdi non identificabili; i frammenti più grandi sono distinguibili e riconoscibili anche a occhio nudo. Cymodocea nodosa e Posidonia oceanica sono due tipiche piante marine presenti nelle acque costiere e la loro presenza è indice di buona qualità dell’ecosistema. I frammenti di queste specie sono trasportati dalle correnti per poi essere spiaggiati e accumulati sulle coste. I frammenti più piccoli possono andare a costituire, in condizioni favorevoli, il materiale in sospensione delle acque che assumono quindi un’apparente colorazione bruna». Nessun pericolo per i bagnanti, dunque, al di là di un colore poco invitante dell'acqua nella quale però si può fare tranquillamente il bagno.
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