La manifestazione
Sequestrati mille pezzi taroccati
Merce contraffatta e commercio abusivo: controlli della Finanza sulle spiagge
GROSSETO. Magliette, borse, occhiali da sole e altra merce di varia tipologia per circa un migliaio di articoli contraffatti. Ma anche un ampio assortimento di collanine, braccialetti, anelli e chincaglieria commerciato abusivamente.
Tutto sequestrato, per un numero di pezzi che potrebbe sfiorare le 2mila unità e un valore complessivo di circa 20mila euro.
Il litorale maremmano è finito in questi giorni al setaccio della Guardia di Finanza, i cui militari hanno battuto in maniera attenta e certosina, con una vasta operazione di indagine che si è diramata sul doppio fronte del commercio abusivo e della merce contraffatta, vaste zone di Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia.
I controlli delle Fiamme Gialle hanno attraversato in lungo e in largo sia le spiagge che le strade della frazione balneare grossetana e del comune castiglionese, non passando inosservati ai bagnanti e turisti dell’affollato litorale dove i militari hanno scovato sostanziose partite di merce irregolare, messa in vendita senza regolare licenza o dal marchio falsificato.
Si parla, in un caso, di circa 800 pezzi di ninnoli e bigiotteria varia commerciata abusivamente e che ha fatto scattare sequestri amministrativi.
E sull’altro fronte, di un migliaio di beni taroccati: un vasto campionario di borse, occhiali, polo, magliette, scarpe e orologi, tutti di ottima fattura ma contraffatti.
Anche in questo caso è scattato da parte dei finanzieri il sequestro (penale) di un migliaio di pezzi, quantificabile intorno ai 18mila euro.
I controlli si sono estesi su un’ampia fetta di litorale dove continua a restare alta l’attenzione sul commercio abusivo e sulla merce contraffatta.
Elisabetta Giorgi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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