Attenzione
Il cuoco in coma farmacologico
Samuele Carraresi è rimasto ustionato dopo lo scoppio del forno
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Rimangono stabili ma gravi le condizioni di Samuele Carraresi, il cuoco rimasto coinvolto nello scoppio del forno della cucina del bagno La Valletta a Castiglione della Pescaia. Il giovane è ricoverato in coma farmacologico al Centro grandi ustionati di Cisanello a Pisa.
Le informazioni che arrivano dal nosocomio pisano raccontano di un quadro clinico serio, nonostante la vita del cuoco non sia in pericolo. Carraresi, sabato mattina al suo posto di lavoro verso le dieci, si trovava proprio di fronte al forno quando è stato colpito al ventre dallo sportello.
La violenta botta ha provocato danni agli organi interni, probabilmente facendo collassare un polmone e incrinando varie costole, oltre a danni al fegato. Ma a rendere complicata la situazione è stato sicuramente il ritorno di fiamma che è uscito dall’interno del forno: il fuoco, seppur per pochissimi attimi, ha avvolto il viso dell’uomo, provocando guai alle vie aeree.
Sulla dinamica dello scoppio pochi dubbi, anche se saranno le indagini dei carabinieri e dei tecnici del lavoro dell’Asl 9 di Grosseto a fare completa luce.
Samuele, 34 anni, stava cercando di accendere il forno dopo che un tecnico era venuto a fare dei controlli: il timore era che quella macchina a gas gpl consumasse troppa energia. Quando ha provato a far ripartire la fiamma la violenta esplosione. Nei prossimi giorni potrebbe essere sciolta la prognosi, anche se Samuele Carraresi rimane in sala rianimazione. Il forno sotto sequestro, mentre la struttura del bagno non ha subito danni.
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google