Toscana
Scoppia il forno a gas, grave il cuoco
Dramma allo stabilimento balneare La Valletta: l’apparecchio era stato appena ispezionato da un tecnico
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un boato sordo, un vetro termico che si frantuma in un attimo e tutti che scappano all’impazzata dalla cucina. Ieri mattina al bagno La Valletta, uno dei più belli e noti del litorale castiglionese, si è scatenato un inferno in pochi secondi.
Il forno a gas della cucina è letteralmente esploso in faccia a Samuele Carraresi, 34 anni, cuoco dello stabilimento, che stava cercando di accenderlo. Insieme a lui sono rimaste ferite anche due ragazze, fortunatamente in modo lieve agli arti, colpite dalle schegge. Carraresi invece ha avuto la peggio, centrato in pieno dallo sportello del forno, divelto dalla forza dell’esplosione. Il giovane è stato poi investito dalla fiammata che si è sprigionata ed è stato necessario il ricovero. È stato trasportato con l’elisoccorso Pegaso, al centro grandi ustionati di Cisanello a Pisa: le sue condizioni sono considerate serie, per via delle lesioni riportate alle vie aeree dal fuoco, in particolare al viso e al collo, anche se non è in pericolo di vita.
Tutto è accaduto verso le 10. Quel forno a gas gpl forse aveva qualche problema: un tecnico era infatti venuto a controllarlo poco prima, perché risultava un consumo eccessivo di gas, e insieme a Samuele stava cercando di farlo ripartire in previsione del sabato e dell’arrivo della massa dei clienti. Il giovane cuoco si è così avvicinato al forno, come sicuramente aveva fatto tante altre volte, e ha tentato di far partire la fiammella pilota: la scintilla invece ha innescato l’esplosione. Samuele, rimasto davanti al vetro del forno, è stato investito in pieno sia dallo sportello che soprattutto dal ritorno di fiamma ch si è sviluppato di fronte a lui. La forza dell’esplosione ha mandato in frantumi il vetro e le parti, come piccoli missili impazziti, hanno invaso la cucina centrando anche le altre persone e le due ragazze. Tutti hanno avuto la prontezza di uscire precipitosamente dalla stanza, così come lo stesso Samuele, anche se fortunatamente il forno non si è incendiato: il sistema di sicurezza ha fatto sì che le valvole del gpl si chiudessero subito. Solo una vampata di fuoco si è sprigionata, quella che si era generata per il gas che aveva invaso il forno chiuso.
Lo spavento però è stato palpabile e, anche se era l’inizio della giornata al mare, la zona del bar si è subito riempita di persone, richiamate dal boato e dalle grida. Sul posto sono arrivati i soccorsi in pochi minuti: un’autoambulanza della Croce Rossa e poi i vigili del fuoco da Grosseto, i carabinieri e i vigili urbani. Più tardi anche i tecnici dell’ufficio di prevenzione d’igiene e sicurezza sul lavoro dell’Asl di Grosseto.
Samuele Carraresi, cosciente ma in evidente stato di choc, accusava forti dolori al ventre e la dottoressa del 118 ha così deciso di chiamare l’elisoccorso Pegaso. Il cuoco sul momento non si rendeva conto che il fuoco lo aveva investito al viso e al collo. Il giovane è stato così intubato e trasferito d’urgenza a Pisa. Le due ragazze invece sono state portate all’ospedale di Grosseto, per curare le ferite lacero contuse. I carabinieri e poi i tecnici dell’Asl hanno aperto le indagini.
La cucina del bagno è stata momentaneamente chiusa, mentre solo il forno è stato messo sequestro, anche se ci vorrà qualche giorno per stabilire con certezza l’accaduto e come mai il forno sia esploso, di fatto alla prima riaccensione dopo una manutenzione.
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