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Ripartizione spese, il Tribunale annulla 30 anni di delibere

Ripartizione spese, il Tribunale annulla 30 anni di delibere

STEFANO. Il giudice civile del Tribunale di Groseto, Anna Multari, ha dichiarato la nullità delle delibere di approvazione dei bilanci consuntivi del consorzio Cala Moresca - un condominio...

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STEFANO. Il giudice civile del Tribunale di Groseto, Anna Multari, ha dichiarato la nullità delle delibere di approvazione dei bilanci consuntivi del consorzio Cala Moresca - un condominio residenziale del Promontorio - per circa trenta anni, tra il 1976 e il 2005.

Il giudice ha accolto le ragioni di tre consorziati, assistiti dall’avvocato Luca Aldi, che contestavano la ripartizione delle spese. Lo svolgimento del procedimento, iniziato nel 2005, aveva visto anche l’incarico a un consulente tecnico. Il giudice ha riconosciuto che le delibere tra il 1976 e il 1997, assunte a maggioranza e non all’unanimità, aveva adottato un riparto di spese distinto rispetto a quello previsto dallo stauto, con addebito ai consorziati non facenti parte della cosidetta “Comunione” di spese riconducibili esclusivamente a quest’ultima. E per il periodo 1998-2004 non è possibile quantificare le spese di manutenzione perché non specificamente indicate (dunque anche quelle della Comunione sarebbero state imputate indiscriminatamente ai consorziati non partecipanti). Le cifre in gioco non sono particolarmente rilevanti (7mila, 5mila e 3mila euro in eccedenza, adesso restituite per effetto della sentenza che riconosce anche le spese legali e che impone al Consorzio di pagare il consulente) ma ai condomini interessava il principio.(p.s.)

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