La manifestazione
Calciatore sotto processo per un fallo violento
Denunciato dall’avversario che aveva riportato una prognosi di 80 giorni. Lo scontro era avvenuto durante una partita della Coppa di Terza categoria
GROSSETO. Sarà processato per lesioni. Un caso particolare, perché quelle lesioni, decisamente gravi, furono causate durante una partita di calcio: un’entrata con il piede a martello.
Un calciatore del Massa Marittima, Michele Guidi, 29 anni, è stato rinviato a giudizio dal gup Valeria Montesarchio per le fratture al malleolo causate a un avversario, Luca Ronca, castiglionese di 28 anni, che militava nel Punta Ala. Una prognosi superiore agli 80 giorni, come certificato dai sanitari dell’ospedale della Misericordia, per la frattura bimalleolare della caviglia sinistra. Per Guidi, difeso dall’avvocato Franco Ciullini, la prima udienza dibattimentale si terrà il 10 novembre, davanti al giudice Giovanni Muscogiuri. Quel giorno si presenterà anche Ronca, costituitosi parte civile con l’avvocato Riccardo Boccini.
I fatti contestati dal sostituto procuratore Stefano Pizza si riferiscono alla partita di coppa provinciale di Terza categoria disputata al campo sportivo Valdrighi di Castiglione della Pescaia il 26 settembre 2012. Era un mercoledì e quel giorno erano in programma le partite del girone A. La partita Libero Sport Punta Ala- Massa Marittima terminò 1-1. Guidi uscì da quella partita con un’ammonizione a carico, così come altri quattro compagni di squadra per episodi diversi.
Ronca, impiegato, si era dovuto dimenticare del calcio. Ma secondo l’imputazione, quell’infortunio gli aveva causato anche l’incapacità di attendere alle normali occupazioni, a causa dei ricoveri, degli interventi chirurgici e delle fisioterapie cui si era dovuto sottoporre, per un periodo superiore agli 80 giorni. Un’aggravante per Guidi. Su quell’episodio, una volta ricevuta la denuncia, avevano effettuato accertamenti i carabinieri di Castiglione della Pescaia.
Quella del 10 novembre prossimo non sarà la prima volta che Guidi si troverà in un’aula di giustizia. Già alcuni anni fa, tra il 2007 e il 2010 in primo grado, si trovò ad affrontare un processo, anche quello per lesioni durante una partita, il match Pro Follonica-Massetana del campionato regionale juniores del settembre 2004. Un calcio da dietro a palla lontana di cui era stato vittima un avversario, della stessa età, che aveva riportato una frattura del perone, con la guarigione durata un mese. Un semplice scontro di gioco, aveva sostenuto la difesa; qualcosa di più, aveva argomentato il giudice Puliatti, che aveva condannato Guidi a 4 mesi e a rimborsare i danni in sede civile. Quella sentenza, confermata in appello, è entrata a far parte del fascicolo del dibattimento.
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