Sicurezza
Spari di notte contro un lampione
È successo nel vicolo del Ciambellano, indagano i carabinieri
MASSA MARITTIMA. Nel vicolo del Ciambellano c’è un vecchio ponticello che collega due palazzi storici. Una traccia ancora tangibile dell’età medioevale di Massa Marittima, oggi di fatto inaccessibile a meno che qualcuno non si arrampichi lungo la grondaia che corre sul muro. L’altezza, del resto, è minima. Chi ha sparato contro il lampione deve aver seguito proprio questa strada tortuosa, almeno secondo una primissima ricostruzione: si è arrampicato e poi dal ponticello ha fatto esplodere un colpo da quella che a tutti gli effetti sembra essere una carabina, provocando due fori ai vetri del lampione. Uno di entrata e uno in uscita.
Una bravata che ha allarmato i residenti che per primi si sono accorti dell’accaduto, denunciando tutto a carabinieri e vigili urbani. «Pensa che fine corsa avrebbe potuto fare il proiettile dopo aver superato il lampione, oppure che traiettoria avrebbe potuto prendere se avesse urtato anche solo accidentalmente la ringhiera in ghisa del ponticino» dice uno di questi.
Quel che è certo è che lo sparo è partito nella notte tra giovedì e venerdì, dato che il giorno prima i vetri erano sani come sempre, come assicurano i negozianti e gli abitanti del vicolo. «Nessuno della zona ha sentito nulla?» è la domanda che si è rincorsa nel centro storico e la risposta è sempre stata no. Nessuno ha sentito uno sparo, così come risulta anche ai carabinieri che hanno raccolto la denuncia contro ignoti.
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