La manifestazione
Nubifragio di due ore Fulmini, incendi e doppio incidente
Furgone si cappotta e una Panda finisce fuori strada A Paganico gli abitanti asciugano il parco per il concerto
CIVITELLA PAGANICO. Dopo settimane di cielo limpido e sole battente è arrivato il primo vero acquazzone dell’estate nell’entroterra maremmano. Più che un acquazzone, un vero nubifragio, durato un paio d’ore e che si è fatto sentire.
Alcuni fulmini, caduti nel territorio comunale di Manciano, hanno dato del filo da torcere ai vigili del fuoco. I fulmini hanno infatti incendiato alcune sterpaglie ed è stato necessario l’intervento dei pompieri per domare le fiamme.
Più che il fuoco, però, è stata l’acqua a provocare danni. Un doppio incidente si è verificato nel pomeriggio sulla strada provinciale che da Castel del Piano va verso Paganico all’altezza dell’Anteata. Qui un furgone del corriere Sda ha cappottato, probabilmente a causa dell’asfalto bagnato, ed è finito nella scarpata. In quel momento è arrivato il camion dei vigili del fuoco, chiamati per un intervento a Paganico. I vigili si sono fermati per prestare soccorso al guidatore, ma proprio in quel momento una Panda, con una ragazza a bordo, è sopraggiunta in direzione Grosseto. La ragazza ha inchiodato e l’auto è sbandata e ha sfondato una recinzione finendo contro un ulivo.
Sul posto è intervenuta la Misericordia di Castel del Piano che ha portato entrambi i guidatori all’ospedale di Grosseto per accertamenti. Per fortuna le loro condizioni non sono gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia stradale di Arcidosso.
I vigili del fuoco hanno così proseguito per Paganico, una delle zone dove il nubifragio si è abbattuto con particolare violenza. I vigili del fuoco hanno avuto un bel daffare a liberare le strade da alberi caduti e a tagliare rami che si sono scosciati. «È piovuto tanto, ci sono state cantine allagate, rami scosciati, un pezzetto del cornicione del Comune è venuto giù ma niente di allarmante» spiega il sindaco Alessandra Biondi. «La cosa “peggiore” – prosegue – è stato l’allagamento del parco di Paganico, dove la sera era in programma il concerto della band di Guccini. Ma fin dalle 17 tutta la popolazione si è data da fare con le pompe per togliere l’acqua e permettere lo svolgimento del concerto». Già alle 19 i tecnici stavano montando le attrezzature. (f.f. e f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
