Il Tirreno

Grosseto

i difensori

«Le accuse non rispecchiano la verità dei fatti»

«Le accuse non rispecchiano la verità dei fatti»

GROSSETO. «Mi sono tolto qualche sassolino dalla scarpa, ma non tutti...», dice l’avvocato Riccardo Lottini difensore di Andrea Montrone. Cosa intende dire il legale? «Intendo dire che mi sono sempre...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Mi sono tolto qualche sassolino dalla scarpa, ma non tutti...», dice l’avvocato Riccardo Lottini difensore di Andrea Montrone. Cosa intende dire il legale? «Intendo dire che mi sono sempre battuto, e lo farò ancora, perché venisse ridimensionata la portata dell’evento. Si è trattato principalmente di una fatalità. Montrone ha le sue responsabilità ma queste hanno un peso diverso da quello che gli viene attribuito dalla Procura. Le accuse non rispecchiano la verità dei fatti. E non mi stancherò ma di contestare chi dice che le indagini sono state condotte in modo magistrale». E in questo caso il legale si riferisce ai ripetuti contrasti avuti con il consulente della Procura all’epoca in cui erano state esaminate le bombole ed erano stati condotti esperimenti sulle apparecchiature in sequestro.

«Nel nostro intervento - dice l’avvocato Massimiliano Arcioni, difensore di Maurizio Agnaletti - non abbiamo certo chiesto il proscioglimento ma abbiamo cercato di evidenziare, tra l’altro, che la maggioranza delle censure contenute nell’imputazione non sono state causali dell’evento. Molte regole cautelari che vengono invocate non esistono affatto. Forse è anche il caso di ricordare che al mondo, ripeto al mondo, ci sono stati solamente quattro casi di morte per avvelenamento con circostanze paragonabili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa