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Lotta dura agli abusivi Sequestrati 27.000 oggetti

Lotta dura agli abusivi Sequestrati 27.000 oggetti

Blitz in spiaggia, la polizia municipale ha elevato multe per ventimila euro Gli agenti ripeteranno i controlli anche lungo le strade della città

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FOLLONICA. Lotta dura a chi vende senza avere le carte in regola: sequestrati mille pezzi contraffatti, circa 27.000 oggetti non a norma e staccate multe per ventimila euro.

La polizia municipale di Follonica ha aumentato i controlli nei confronti dei commercianti abusivi: le verifiche maggiori avvengono sulla spiaggia dove, come ogni estate, la presenza di chi cerca di vendere borse, vestiti, occhiali, e molto altro ancora, senza avere le carte in regola, diventa massiccia. Il fenomeno non accenna a diminuire anzi: ogni mattina sono tantissimi i venditori che arrivano nella città del Golfo con il treno dalle città vicine, per cercare di guadagnare qualcosa sul litorale follonichese. In queste ultime settimane gli agenti della municipale hanno rafforzato le verifiche mettendo in atto una serie di operazioni in tutta la spiaggia di Follonica dal confine piombinese a quello scarlinese, attività che hanno portato a ventidue sequestri penali di un notevole quantitativo di merce contraffatta. Come sempre a farla da padroni sono i marchi più in voga sul mercato: Louis Vuitton, Prada, Gucci, Armani, Dolce e Gabbana e anche molte paia di occhiali firmati Ray Ban. Mille pezzi tra borse, portafogli, abiti, e accessori vari.

Ma dal comando dei vigili urbani spiegano che non sono solo i commercianti abusivi a danneggiare l'economia ma anche gli acquirenti finali. «Nel rinvenimento di merci contrassegnate da marchi registrati nel circuito del commercio abusivo – spiega il comandante della municipale del Golfo, Luciano Bartoli - c’è l’immediata consapevolezza da parte dell’operatore di polizia che quei prodotti sono collocati al di fuori dalla normale catena distributiva; di norma vengono venduti solo in negozi autorizzati e caratterizzati da un contratto di esclusività con la casa produttrice. L’attività di polizia si indirizza quindi nell’accertamento di reati riguardanti l’originalità. Sono due i reati differenti in questo frangente: la contraffazione intesa come riproduzione integrale in tutta la sua configurazione del marchio o del segno distintivo. L’altro come alterazione, intendendo l’imitazione fraudolenta o falsificazione parziale in modo che il marchio si configuri come quello originale. E’ necessario quindi agire sulla domanda anche e soprattutto attraverso una maggiore informazione tesa a sensibilizzare il consumatore sia sui danni recati alla collettività che sui rischi a cui va incontro nell’acquisto di beni contraffatti«.

La municipale ha messo a segno 37 sequestri che hanno portato alla confisca di circa 27.000 oggetti, (vestiti, bigiotteria, borse, occhiali, braccialetti, collane, e altro). Le sanzioni pecuniarie invece sono pari a ventimila euro. I controlli andranno avanti tutta l'estate sia sulle spiagge che nel territorio cittadino.

Paola Villani

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