Sicurezza
Grifone, la Figc dice sì alla proroga per l’iscrizione
Eccellenza praticamente sicura, fino al 3 agosto possibile anche la serie D. Ma naturalmente servono i soldi
GROSSETO. Adesso il Grifone può davvero ripartire almeno dall'Eccellenza. La Federcalcio ha concesso infatti alla neonata Associazione Calcio Grosseto 1912 una proroga per iscriversi ad un campionato, tra serie D o Eccellenza, fino al prossimo 3 agosto.
Dieci giorni sono decisamente una grossa mano per una cittá che, pur ripartendo dai dilettanti, vuole rimanere a buoni livelli nel mondo del pallone. In questa maniera e appassionati hanno tutto il tempo per recitare la loro parte, sia come sponsor che come soci della società dilettantistica costituita venerdì 17 luglio con il contributo del sindaco Bonifazi, degli otto componenti della sua giunta e del notaio Giorgetti.
Nei dieci giorni che ci separano dal 3 agosto i 120.000 euro attuali, che possono garantire l'Eccellenza, potrebbero diventare 300-400.000 euro e permettere forse anche la serie D. Ma per il momento nessuno vuole prendere in considerazione questa ipotesi. «Siamo contenti della proroga - dice l'amministratore unico dell'Ac Grosseto, Stefano Osti - e ammetto che ci hanno dato più di quello che speravamo. A metà della prossima settimana però saremo in grado di presentare l'iscrizione all'Eccellenza. Conto di andare a Roma già mercoledì mattina».
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Sia per la proroga che per i soldi che sono cominciati ad arrivare nel conto corrente aperto alla Banca della Maremma, Osti, che ha ricoperto in queste settimane il ruolo di consulente del sindaco, appare più sollevato: «Non nascondo che tre-quattro giorni fa ero preoccupato della situazione, che ha poi preso il verso giusto».
Osti ieri mattina ha fatto un altro passo fondamentale per la prossima stagione, l'affiliazione al comitato regionale toscano Figc: «Adesso dobbiamo però aumentare il capitale sociale, perché ci aspettano tante spese. Due giorni dopo l'iscrizione daremo il via alla campagna abbonamenti».
La costruzione della squadra non è ancora nei pensieri del nuovo amministratore biancorosso: «Prima di tutto l'iscrizione - spiega Osti - poi rafforzeremo la compagine societaria. Solo allora penseremo alla stagione, cercando di limitare i costi». L'allenatore potrebbe essere espressione del calcio maremmano ed avere un briciolo di esperienza.
E i giocatori che caratteristiche dovranno avere? «Cercheremo gente che ha voglia di indossare la maglia biancorossa, motivata e adatta alla categoria. Per costruire la rosa chiederò la collaborazione di colleghi che lavorano in C e in D».
Un'ultima notizia: l'Ac Grosseto 1912 avrà la sede nei locali di piazzale Azzurri d'Italia, all'interno del palazzetto, dove era l'Us di Piero Camilli. «Aspettiamo che il sindaco ci consegni le chiavi. Recuperemo Chiara Zuppardo ed Elena Fazzi, che hanno maturato una bella esperienza con la società in serie B e Lega pro».
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