Sicurezza
Ladri ancora in azione al distributore
A due mesi dal primo colpo svaligiata di nuovo la pompa di benzina Agip di Castel del Piano: bottino magro ma tanti danni
CASTEL DEL PIANO. Ancora un furto con distruzione di telecamere al distributore Agip di Castel del Piano di Gabriello e Mario Ceccarelli in via del Gallaccino. Bottino magrissimo, ma vandalismo gratuito che è costato ai proprietari migliaia di euro di danni.
Il furto si configura come l’ultimo di una corposa serie di ruberie che avvengono nello spiazzo dell’autolavaggio automatico che i proprietari hanno anche dotato di telecamere, che sembra, però, non funzionino come deterrenti. E pare che i malviventi ci provino e ci riprovino.
Infatti, questo furto, di alcuni giorni or sono, è stato una fotocopia esatta di quello che due malviventi portarono a termine alla fine del mese di maggio scorso. I due fatti sono andati nello stesso identico modo e dunque si potrebbe supporre che siano le stesse persone che hanno bissato la performance, come racconta uno dei proprietari, Gabriello Ceccarelli.
«Esatta fotocopia dell’ultima volta – spiega Ceccarelli – compresa la distruzione delle telecamere. Ormai i ladri paiono aver imparato bene la strada. Rifanno la solita via, quasi i medesimi gesti. Passano sfrontatamente davanti a casa mia. Dalle riprese parziali delle telecamere, parziali perché a un certo punto sono state spaccate dai malviventi, si vede che i due passano proprio davanti a casa mia, perché abito a pochi passi dal distributore. Dopo aver scavalcato la rete di cinta della mia abitazione sono passati radenti alla recinzione e hanno buttato un oggetto grosso su una catasta di legna. Io, per la verità, durante la notte ho addirittura sentito il tonfo ma non mi sono preoccupato più di tanto, perché la notte gira anche qualche animale e pensavo a un rumore di tal tipo».
I malviventi, poi, sempre secondo quanto raccontano le telecamere, si sono diretti proprio nella direzione di esse e le hanno distrutte. «Quindi la loro registrazione è parziale – spiega ancora Ceccarelli – come l’altra volta. Questa volta, comunque, a differenza dell’episodio scorso, la fisionomia delle persone riprese si vede meglio. Infatti nel caso precedente avevano tenuto sempre la testa bassa, e questa volta, invece, si intravede qualcosa di più».
Dopo aver fatto il loro “lavoretto” sulle due strumentazioni, sono andati, seguendo la trafila che ormai paiono conoscere benissimo, verso la zona dell’autolavaggio. «Qui – prosegue Ceccarelli – hanno preso di mira la macchina dove vengono depositati i soldi per il lavaggio automatico e ancora una volta hanno completamente distrutto il tutto per arraffare i soldi che la macchinetta conteneva. Non saprei quantificare quanto hanno preso, so soltanto che erano due giorni che non la svuotavo. Ma senza dubbio, dentro non ci poteva essere molto. Infatti, da quando i ladri mi hanno preso di mira, assediando la mia azienda con colpi ripetuti, ogni sera svuoto ogni cosa. Ma quella sera non l’avevo fatto, ritenendo davvero poco l’incasso della giornata. In questa maniera, comunque, loro hanno preso un misero bottino e noi abbiamo ho avuto danni per migliaia e migliaia di euro. Hanno di nuovo strappato tutto, rotto le schedine, distrutto i fili, per portarsi via qualche decina di euro. A noi hanno provocato un danno consistente».
Ceccarelli ha subito riparato ogni cosa «e spero davvero – conclude – che con queste ultime riprese si possa giungere a qualche risultato. È difficile resistere in queste condizioni. Sempre in allarme, mai tranquilli».
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