Il Tirreno

Grosseto

Grifone, centomila euro di speranza

di Maurizio Caldarelli
Grifone, centomila euro di speranza

Il denaro arrivato nella casse dell’Ac Grosseto dovrebbe permettere l’iscrizione alla Promozione e forse all’Eccellenza

4 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Il calcio a Grosseto non morirà». Lo aveva assicurato il sindaco Emilio Bonifazi nei primi giorni del mese ed ora la sua promessa è ormai mantenuta grazie al buon cuore della città, che in tre giorni ha permesso di raccogliere 100.000 euro, che verranno utilizzati, a questo punto, per iscrivere l'Ac Grosseto, sembra di capire, al prossimo campionato di Promozione

Se poi arriverà l'attesa proroga di qualche giorno (4, 5, una settimana?) per presentare la documentazione richiesta a Roma «si potrebbe fare meglio e fare anche l'Eccellenza», viene assicurato.

È certo però che con centomila euro o giù di lì non si può certo sognare la partecipazione alla serie D, il massimo risultato raggiungibile con l'applicazione dell'articolo 52 delle Noif. Un fatto gioca sicuramente a favore del sodalizio biancorosso: il comitato regionale toscano della Figc preferirebbe inserire l'Ac Grosseto nel torneo di Eccellenza, piuttosto che in quello di Promozione e per questo potrebbe aiutare a dare una proroga. Ma se proprio non potrà farne a meno accetterà anche l'iscrizione alla categoria subito inferiore, nella quale troviamo, al momento anche Roselle, San Donato e Albinia.

«Se il calcio avrà un futuro a Grosseto - ribadisce il sindaco Bonifazi in una nota - lo dobbiamo agli appassionati grossetani. Smentendo disfattisti di varia natura, la città ha risposto al nostro appello e, in soli 3 giorni, sono stati raccolti circa 100mila euro, soldi versati e altri in corso di deposito. Ed è un risultato importante al quale vanno aggiunti i sostegni in termini di sponsor, come quello garantito da anni dalla Banca della Maremma, da sempre vicina alla squadra calcistica cittadina».

«Deve essere chiaro a tutti - aggiunge - che il nostro obiettivo era e resta esclusivamente quello di salvare il titolo ed evitare di ripartire dalla 3ª categoria. Forse ci siamo riusciti».

Il primo cittadino di Grosseto fa presente che «continuano ad arrivare sostegni e, soprattutto, speriamo nella concessione di una proroga dei termini da parte della Federcalcio per poter raccogliere anche più fondi in grado di garantirci l'iscrizione anche all'Eccellenza».

In sostanza l'amministrazione comunale ha chiuso la questione, con soddisfazione, anche se i soldi effettivamente raccolti si aggirano solo sui centomila euro, la metà dei 200.000 che sembravano ad un certo punto poter garantire gli imprenditori cittadini, che hanno partecipato alle riunioni nel Palazzo per cercare di far rinascere subito il calcio.

Forse senza i tredici giorni trascorsi tra l'arrivo e l'uscita dell’imprenditore senese Salvatore Caiata si sarebbe potuto portare avanti l’operazione con maggiore calma.

«Come amministrazione - sostiene Bonifazi - abbiamo fatto tutto il possibile, ben oltre quello che spetterebbe ad un ente pubblico sommerso dai tanti problemi di una città ma in Giunta eravamo tutti convinti che il capoluogo dovesse avere un riferimento sportivo capace di rinascere dalle ceneri della mancata iscrizione alla Lega Pro e di essere davvero la squadra di tutti i grossetani. In questi giorni abbiamo parlato davvero con tanti soggetti, da tutta Italia e non solo, ma far seguire i fatti alle parole sembra difficile per i più. Grosseto ha dato oggi una risposta seria grazie alla generosità e alla passione di tanti cittadini».

«Adesso che abbiamo messo un po' di benzina nel motore - fa presente ancora Bonifazi - spero al più presto di riconsegnare le chiavi a chi si occupa di gestire giocatori, allenatori, vivai e strategie di gioco. Noi ci saremo, come ci siamo sempre stati, attraverso i nostri impianti sportivi e che sarebbe stato assurdo abbandonare ad un sostanziale inutilizzo».

«Spero che nelle prossime ore – si augura – prosegua concretamente la generosità di tanti cittadini anche perché, lo voglio sottolineare, dietro alla semplice iscrizione c'è un progetto sportivo serio e un piano economico altrettanto serio definito dal nostro consulente e, da oggi amministratore unico della società, Stefano Osti».

«Tutti possono partecipare - conclude il sindaco - perché la squadra è e sarà dei grossetani che stanno contribuendo a farla nascere dimostrando che questa città può farcela da sola. Grazie a tutti e continuiamo nelle prossime ore a lavorare e ad incrementare il sostegno finanziario con il conto corrente aperto alla Banca della Maremma n. 344209 e intestato Ac Grosseto 1912 ssdarl. Iban: IT52P0863614302000000344209».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa