Il Tirreno

Grosseto

Campeggio selvaggio, multe ai gestori

di Andrea capitani
Campeggio selvaggio, multe ai gestori

L’ordinanza consente solo il parcheggio di camper: stangati tre imprenditori sul tombolo tra Argentario e Ansedonia

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FENIGLIA. Tre multe da 1200 euro saranno recapitate ad altrettanti gestori di parcheggi custoditi situati sul tombolo che collega l’Argentario all’Ansedonia. I verbali sono stati emessi dopo alcuni controlli dei carabinieri della stazione di Porto Ercole, che hanno rilevato irregolarità sulla sosta dei camper all’interno delle aree adibite al solo parcheggio. In base all’ordinanza del 18 marzo del 2015, alcune aree presenti sul comune di Monte Argentario sono temporaneamente destinate all’utilizzo come aree di parcheggio. «In relazione al parcheggio di caravan - si legge - detti veicoli non dovranno poggiare sul suolo salvo che con le ruote, con divieto di utilizzare l’area circostante la superficie del parcheggio con sedie, tavolini, ombrelloni, nonché stendere indumenti e cucinare». L’ordinanza in questione, valida fino al 31 ottobre 2015, viene emessa ogni anno proprio per l’afflusso di turisti sul territorio, modificando dunque la destinazione urbanistica di alcune aree presenti a Porto Ercole, Feniglia, Miniere, approdo turistico di Cala Galera, Casacce, le Viste e area del campo sportivo a Porto Santo Stefano. Nei giorni scorsi sono stati sanzionati tre gestori: uno nella zona delle Miniere di Proprietà di Lino Berti e due in Feniglia (la Snc Viaggi Vacanze di Renzo Caprini e la Ciropark di Mario Casone) a causa delle infrazioni rispetto all’ordinanza emessa nel mese di marzo. Proprio per questo motivo sono state emesse altre tre ordinanze (tante quanti i parcheggi interessati) per la cessazione dell’attività di campeggio registrata in precedenza. Nessuna conseguenza per l’attività di parcheggio, che potrà essere regolarmente esercitata fino alla scadenza della precedente ordinanza, anche se i gestori delle tre aree di sosta registrano una netta diminuzione delle presenze rispetto allo scorso anno. «Abbiamo 10 camper a testa quando ce ne dovrebbero essere 90 in ogni area - dicono in coro Caprini, Casone e Berti - così stiamo rischiando la stagione, abbiamo dai 3 ai 5 dipendenti per ogni parcheggio e potremmo chiudere. È vero, la legge dice che non si può campeggiare, ma le persone hanno bisogno anche di sedersi un po’ all’esterno della roulotte, di uscire: ci vorrebbe un po’ di elasticità. Cosa chiediamo? Che le autorità siano più permissive ed elastiche - concludono - per dar modo di vivere a queste persone che vengono in ferie all’Argentario con i camper».

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