Il dolore
Tre siringhe usate nell’area per cani inaugurata da poco
PORTO SANTO STEFANO. Tre siringhe nell’area cani di villa Varoli. Il ritrovamento è avvenuto nel recinto inaugurato qualche mese fa dal Comune a Porto Santo Stefano. A fare la scoperta è stato...
PORTO SANTO STEFANO. Tre siringhe nell’area cani di villa Varoli. Il ritrovamento è avvenuto nel recinto inaugurato qualche mese fa dal Comune a Porto Santo Stefano. A fare la scoperta è stato Angelo Picchianti, un santostefanese padrone di un bellissimo esemplare. Il giovane ha raggiunto l’area cani per far fare al suo cane una sgambata, oltre che per sistemare i bidoncini per la raccolta rifiuti degli animali. «Durante il cambio sacchi settimanale dei bidoni per gli escrementi che io e altri facciamo a turno - dice - ho notato tre siringhe usate nella zona recintata. Questo mette in pericolo sia i cani che i padroni».
Un episodio che fa riflettere, anche perché se il ragazzo non si fosse accorto per tempo del problema, sarebbero potuti accadere risvolti ben peggiori, con i cani frequentatori dell’area che avrebbero potuto addirittura masticare le siringhe. «Voglio chiedere a chi di competenza se non si possa chiudere il cancello del recinto a una determinata ora e riaprirlo la mattina presto. Oppure mettere qualche telecamera». «Si potrebbe e si dovrebbe migliorare - replica il sindaco Arturo Cerulli - ma le cose da fare sono tante e certe cose non possono essere fatte nell’immediato». (a.c.)
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