Sicurezza
Rifiuti o ammendanti, sui gessi rossi è ancora polemica
FOLLONICA. Da una parte rifiuto, dall’altra ammendante cioè materiale in grado di arricchire il terreno. I gessi rossi presenti sul territorio come risulta dell’attività lavorativa della Tioxide...
FOLLONICA. Da una parte rifiuto, dall’altra ammendante cioè materiale in grado di arricchire il terreno. I gessi rossi presenti sul territorio come risulta dell’attività lavorativa della Tioxide continuano a far discutere soprattutto per la loro doppia natura che le stesse leggi sembrano confermare.
«Attualmente non ci sono impianti o sistemi per smaltirli e, quindi, sono stoccati a pié di fabbrica, con i conseguenti problemi e limiti – spiega la lista civica Gente di Follonica rappresentata in consiglio comunale da Ettore Chirici - L’accordo di programma tra vari enti pubblici e l’azienda per il recupero di alcune cave a Montioni non è soluzione immediata e occorre soddisfare molte giuste e necessarie condizioni».
Questo materiale - continua Gente di Follonica - «è al tempo stesso rifiuto, così è infatti considerato giustamente per Montioni, ed ammendante, discrepanze previste dalla normativa italiana che riesce a definire due cose completamente opposte. Un paio di anni fa furono sparsi gessi rossi su terreni nel comune di Scarlino, che assunse un’ordinanza che vietava questo procedimento; nei giorni scorsi sono ripresi spargimenti su terreni agricoli privati come ammendante, procedura regolare per la strana normativa italiana ma che necessita comunque di un approfondimento».
Gente di Follonica vorrebbe evitare di correre rischi di altri residui di lavorazione che negli anni passati sono stati sparsi sul territorio e lancia alle amministrazioni, in particolare quella di Follonica, una proposta precisa: definire una volta per tutta in maniera univoca il destino dei gessi rossi.
«I comuni dovrebbero assumere una posizione e una decisione unitaria di divieto perché, come purtroppo dimostrato, l’ambiente è un sistema che non conosce confini amministrativi – conclude la civica - chiediamo al comune di Follonica di assumere un'ordinanza che vieti l’utilizzo dei gessi rossi in qualunque luogo, pubblico o privato che sia, nel suo territorio».
Michele Nannini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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