Attenzione
Floramiata assume 50 avventizi
L’azienda cerca serricoltori e ha già pronto un corso di formazione
PIANCASTAGNAIO. Floramiata sembra ripartire, con una cinquantina di assunzioni di avventizi.
L’azienda, una di quelle storiche del Monte Amiata, e che ha sede a Piancastagnaio, è un serbatoio di lavoro per tutta la montagna. Ed è dunque di grande rilievo la notizia che potrebbero essere in cinquanta quelli chiamati a lavorare a Floramiata che, con i suoi ventidue ettari di serre e centoventicinque di superficie, è lo stabilimento del settore più grande d’Europa e che, a regime, occupa più di duecento lavoratori.
Piante e fiori (conosciute in tutta Europa sono, ad esempio, le stelle di Natale) che crescono al tepore della geotermia, grazie all’accordo siglato da tempo con Enel green power.
Adesso, come l’azienda ha già fatto nel 2013, una cinquantina di aspiranti serricoltori potranno frequentare un corso di formazione che se avrà buon esito potrà concludersi con un’assunzione.
Le domande per frequentare il corso dovranno pervenire a Floramiata entro il 24 agosto alla direzione di segreteria Floramiata servizi srl e dovranno avere allegato il curriculum vitae.
Alla fine del corso, saranno rilasciati un attestato di frequenza generale e un attestato sulla sicurezza sul lavoro, riconosciuto a livello nazionale.
Per informazioni e iscrizioni contattare l’azienda allo 0577 781702, 0577 781706, o via email all’indirizzo flordir@tin.it.
L’annuncio della direzione di Floramiata, che replica quello del 2013, fa ben sperare rispetto alla situazione di un paio di anni addietro, quando nel bel mezzo di una crisi economica, con lo spettro di licenziamenti e ridimensionamento aziendale, vi furono scioperi, manifestazioni, marce degli operai a difesa del proprio posto di lavoro. E ancora, prese di posizione di partiti e istituzioni, dai livelli locali e quelli nazionali, perché si determinassero sufficienti condizioni di garanzia per occupazione e rilancio.
Però la società, sull’orlo del collasso, riusciva tuttavia ad andare avanti, arrivando, due anni or sono ad un concordato, tuttora aperto. Da allora, Floramiata ha cercato in ogni modo di riprendersi, tanto che tutti i 200 operai assunti non hanno nemmeno più lamentato ritardi di stipendio. Tutti sperano, dunque, che la situazione si mantenga sicura e garantita. (f.b.)
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