Il Tirreno

Grosseto

Rischia di annegare a 3 anni

di Enrico Giovannelli
Rischia di annegare a 3 anni

Salvato dalla mamma che lo ha trascinato sulla spiaggia e dal bagnino

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Tanta paura ieri mattina verso le 11 nella spiaggia di levante di Castiglione: un bambino di appena tre anni ha rischiato seriamente di annegare e solo l’immediato intervento della mamma prima e del bagnino di guardia sulla torretta poi, che ha reagito immediatamente al pericolo prestando le cure di primo soccorso, hanno scongiurato il peggio.

Le condizioni del piccolo, nella tarda serata e dopo il ricovero nel reparto di pediatria dell’ospedale di Grosseto, fortunatamente scongiuravano ulteriori complicazioni, con la situazione critica ormai superata.

In una caldissima domenica di luglio, la spiaggia del litorale castiglionese è stata nuovamente presa d’assalto da migliaia di turisti: così come aveva deciso una famiglia della provincia di Arezzo, che aveva scelto di regalarsi una giornata al mare fra i bagni Delfino e Bruna, sulla costa che guarda Marina di Grosseto.

Verso le 11 il piccolo a quanto pare voleva a tutti i costi farsi un bel bagno in quello specchio di mare di fronte alla riva, riparato anche dagli scoglietti frangiflutti che ne delimitano la zona facendola diventare quasi una piscina.

È però bastato un attimo di distrazione fatale alla mamma, il tempo di perdere di vista il figlioletto solo per qualche secondo, che il piccino forse ingannato da una buca, si è ritrovato sott’acqua e ha incominciato a bere.

La mamma si è accorta subito di quello che stava accadendo è ha letteralmente “ripescato” il proprio figlio, portandolo di peso in braccio sulla riva.

Corrado Giovannelli, il bagnino in quel momento di guardia sulla torretta di emergenza, è sceso in un lampo e ha capito la situazione, vedendo quella scena con il bambino in chiara difficoltà respiratoria in braccio al genitore. Non ci ha pensato su e steso il piccolo su un lettino ha iniziato le manovre salvavita di primo soccorso: il bambino ha reagito immediatamente, vomitando e espellendo tanta acqua.

«Fortunatamente – ha poi raccontato Corrado Giovannelli – il piccolo non ha mai perso conoscenza, e questo è stato importantissimo. Però di acqua ne aveva bevuta davvero tanta e il battito cardiaco era accelerato, segno di una sofferenza in atto. È una questione di attimi, e questa volta è andata bene». Immediatamente sono stati allertati anche i soccorsi e il 118, con la Croce Rossa di Castiglione che era già in zona con il quad, la moto speciale in dotazione alla sezione castiglionese.

Il bambino era comunque già stabile, ma è stato deciso di trasferirlo all’ospedale di Grosseto nel reparto di pediatria per accertamenti.

In serata poi le notizie hanno rassicurato tutti: il piccino era tornato vispo, anche se sempre molto spaventato dall’accaduto, e pronto a quanto pare fra qualche giorno a ritornare al mare. Le sue condizioni non hanno mai fatto temere il peggio: a salvare la vita al piccino è stata la sua mamma prima e il bagnino poi. E ora, dopo questa brutta avventura, il piccolo potrà tornare al mare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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