Il Tirreno

Grosseto

Fido può andare al mare ma spuntano le proteste

di Michele Nannini
Fido può andare al mare ma spuntano le proteste

Il Comune di Follonica concede l’accesso degli animali sulla spiaggia Le reazioni: «Poca educazione, poco rispetto dell’igiene e nessuno controlla»

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FOLLONICA. È una delle norme che ha fatto e sta facendo più discutere nella calda estate follonichese. Quella che permette ai cani di frequentare le spiagge e le acque del golfo nel territorio comunale quasi senza limiti o vincoli particolari. La norma ha creato qualche polemica nelle scorse settimane con chi era d’accordo con l’iniziativa del Comune, che permetteva anche ai proprietari dei cani di poter godere delle strutture turistiche cittadine senza preoccuparsi degli amici a quattro zampe, e chi contestava la scelta di aprire il litorale anche agli animali soprattutto per questioni igieniche e di comportamento dei proprietari.

L’ultima denuncia arriva da alcuni cittadini follonichesi residenti a Cassarello che si sono trovati, nel tratto di spiaggia libera di Senzuno, cani intenti a liberarsi delle proprie deiezioni in acqua a pochi metri dagli altri turisti e dai bambini.

«Il problema è che la reazione dei proprietari alle rimostranze di chi non ha cani e non vorrebbe vedere gli animali fare i bisogni in acqua è spesso violenta e arrogante – spiega Rosario Spadaro, che abita a Follonica e che dice di farsi portavoce di altri concittadini – c’è mancanza di educazione, come se l’atto firmato dal Comune di Follonica concedesse totale libertà ai padroni dei cani. Invece un controllo servirebbe, approfondito e costante, ma di personale in giro per la spiaggia se ne vede davvero poco. Inoltre la competenza che spesso ha confini sottili fra l’amministrazione comunale e l'ufficio locale marittimo concede quasi una sorta di immunità a chi non rispetta le più semplici norme di pulizia, igiene e rispetto delle altre persone». La convivenza, insomma, sembra che col passare dei giorni diventi meno pacifica del previsto. Chi non ha i cani chiede controlli per evitare comportamenti spiacevoli; qualcuno che invece i cani li ha spesso non segue in maniera precisa le limitazioni che comunque leggi e ordinanze prevedono. Gli amministratori follonichesi hanno precisato che l’accesso ai cani in spiaggia è sottoposto a regole come l’utilizzo del guinzaglio e, per alcune tipologie di cane, anche della museruola. Le sanzioni ci sono e anche pesanti, fino a 1000 euro per gli accessi non consentiti (cani oltre 10 chili) e dagli 80 ai 480 euro per il mancato raccoglimento delle deiezioni. «Nessuno però controlla e chi non rispetta le normative arriva a prevaricare i diritti di chi non i cani non li ha – conclude Spadaro – la situazione purtroppo si ripete anche nelle aree verdi della città, spesso occupate dai cani nonostante la presenza di aree attrezzate per gli animali; sembra quasi che a Follonica si dia più peso alle necessità dei cani rispetto a quelle dei bambini».

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