Attenzione
Due cigni in viaggio di nozze... al mare
Spettacolo insolito a Castiglione della Pescaia: la coppia di pennuti percorre il litorale, sguazza in mare e posa per centinaia di selfie
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il mare di Castiglione della Pescaia è il più bello d’Italia? Di certo non ne dubita quella coppia di cigni, due esemplari magnifici con un’apertura alare di un paio di metri, che ieri mattina si è tolta la soddisfazione di fare un lungo bagno proprio a Castiglione, davanti a centinaia di bagnanti che in pochi minuti ne hanno fatto delle vere e proprie star.
L’insolita visita di due esemplari di cigno selvatico, un maschio e una femmina, è avvenuta sabato 19 intorno a mezzogiorno: la coppia ha fatto capolino per una prima “uscita” nella spiaggetta davanti alla darsena comunale, proveniente direttamente dalla Diaccia Botrona. Poi i due uccelli hanno deciso di ispezionare tutto il litorale cittadino, per atterrare nuovamente alla fine del lungomare, davanti alla spiaggia libera prima di Capezzòlo. Sempre nuotando a qualche metro dalla spiaggia o addirittura zampettando sulla battigia, e sempre facendosi avvicinare volentieri dalle persone, quasi incredule.
Gli uccelli sono diventati delle autentiche attrazioni: in molti hanno approfittato per scattare una foto con il cellulare, e qualcuno gli ha dato anche da mangiare un pezzo di pane o di schiaccia, che i cigni hanno accolto ben volentieri, rimanendo in zona molto a lungo.
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A dire la verità è già da un paio di mesi che la coppia staziona a Castiglione, come ha confermato il sottotenente delle Guardie zoofili ambientali Luigi Favilli, castiglionese doc e normalmente in servizio nella Diaccia Botrona: «Beh, il fatto che i cigni si lascino avvicinare dall’uomo non deve sorprendere, e questi esemplari in particolare sono abituati visto che “abitano” alla Diaccia Botrona ormai da un paio di mesi, e per loro è del tutto naturale avere l’uomo intorno, così come prendere il cibo offerto».
Favilli ripercorre la storia di questa coppia, arrivata nella zona umida da oltre due mesi: «Con la migrazione di quasi 1800 fenicotteri ci siamo accorti tempo fa che erano arrivati anche questi due cigni, prima il maschio e poco dopo la femmina. Di solito quando la coppia si forma è per la vita e nella Diaccia Botrona sono quasi certamente venuti per procreare. Anche durante le varie uscite organizzate che facciamo all’interno dell’area con i nostri mezzi, è sempre più facile incontrali e per loro dunque la presenza dell’uomo è un’abitudine».
Il bagno di ieri mattina però è stato sicuramente uno svago fuori programma: «Chissà - chiosa Favilli - magari davvero avevano bisogno di un bagno rinfrescante, o forse erano anche in cerca di cibo, visto che il loro habitat è quello dell’acqua bassa dove si possono nutrire oltre che di piante acquatiche e palustri anche di larve d’insetti e piccoli crostacei».
Insomma, non è detto che sia stata una passeggiata romantica. Ma di certo è stata una magnifica sorpresa.
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