Il Tirreno

Grosseto

«Usciamo fuori dalle stanze del partito»

di Gabriele Baldanzi

Discutere e risolvere i problemi dal basso: così il neosegretario Pd Simiani traccia le linee guida. Si lavora alla segreteria

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GROSSETO. Marco Simiani, neosegretario del Pd, uomo che il mondo dell’imprenditoria, da anni, ha prestato alla politica, ha scelto la sede di un’azienda grossetana per presentarsi ai giornalisti. Ieri mattina tutti convocati da Guadagnoli, azienda leader nell’ingrosso dei prodotti ittici e ai primi passi nel settore della ristorazione. Messaggio chiaro, ribadito in apertura: si giocherà fuori dal recinto, fuori dalle stanze di partito, in luoghi diversi della città rispetto a quelli solitamente battuti dalla sinistra.

«È un nuovo inizio per me - ha ribadito Simiani - e vorrei lo fosse anche per tutte le persone che guardano a noi con interesse e, perché no, con spirito critico. La scelta del luogo non è casuale; Guadagnoli è un’impresa storica (esiste da 90 anni) ma anche giovane, che ha saputo proporre un servizio innovativo alla città (il fish express, primo fast food di pesce in Italia) e che offre occupazione a una ventina di persone. Insomma un simbolo della Maremma che non resta ferma, ma che dimostra dinamicità e intelligenza».

Tanti i temi toccati in questa prima uscita pubblica, con un filo conduttore: discutere, programmare e risolvere i problemi dei cittadini, a partire dalle fasce più deboli, dalle famiglie, dai lavoratori e dalle piccole e medie imprese.

«La nostra comunità – sono ancora parole di Simiani - non sta solo subendo gli effetti di una crisi economica ormai conclamata, ma sta attraversando un periodo fatto di solitudine e di incertezza nel futuro; è dunque arrivato il momento, partendo dal nostro partito, di avviare un nuovo percorso».

Ecco allora la solidarietà ai pastori messi in ginocchio dagli attacchi alle greggi e a coloro che hanno sofferto e soffrono il problema sicurezza. A partire da Grosseto, ma anche nei territori, il partito democratico aprirà un confronto con iscritti e cittadini per raccogliere proposte e declinarle alle amministrazioni e a chi sarà candidato a governare.

Simiani ha parlato anche di Tirrenica («..noi vogliamo l’autostrada ma sono Regione e Governo a doversi mettere d’accordo») e Due Mari («stiamo andando a completamento, grazie agli ultimi finanziamenti del Governo»), degli ambiti ottimali (le aree vaste) in cui inserire la Maremma e l’Amiata per fare economie di scala, del percorso che porterà al voto nel 2016.

Accanto a Simiani c’era praticamente tutto il partito. Tutto. Una prova di unità.

Dal deputato Luca Sani al consigliere regionale Leonardo Marras, il sindaco Emilio Bonifazi, il segretario comunale Saimo Biliotti, Valentina Culicchi.

Dai territori il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori, il vicesindaco di Follonica Andrea Pecorini, il giovane segretario comunale di Roccastrada Antonio Senserini.

E ancora la vecchia guardia, rappresentata da Loriano Valentini. E poi Riccardo Vannozzi, destinato a diventare il nuovo responsabile dell’organizzazione, Claudio Sbrana, Manuele Bartalucci e Davide Bartolini.

Alcuni di questi saranno nella nuova segreteria.

«Ci stiamo lavorando – ha tagliato corto Simiani – e la presenteremo il prossimo 24 luglio, quando a Grosseto ci sarà anche l’assessore regionale Saccardi».

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