Sicurezza
Intanto qualcuno tenta il furto a Villa Adua
Ignoti entrano da una finestra dell’appartamento al pianterreno. Oggi il sopralluogo dei carabinieri
GAVORRANO. Chi vive a Potassa, chi abita a Gavorrano. Chi fa avanti e indietro per quella strada quando passa davanti al grande cancello di Villa Adua non può fare a meno di guardare verso quelle finestre che nascondono ancora un mistero: quello della scomparsa di Francesca Benetti, avvenuto nel novembre di tre anni fa. E qualcuno si è accorto che la finestra dell’appartamento della donna, quello che si trova al pianterreno e che era sigillata, così come il grande cancello della villa e tutte le porte, era aperta. Per questo, è stata fatta la segnalazione ai carabinieri.
Qualcuno è entrato a Villa Adua. Qualcuno che probabilmente sperava di trovare negli appartamenti che costituiscono quel grande fabbricato immerso nel verde, qualcosa da rubare.
Sono entrati nell’appartamento di Francesca Benetti, passando da una finestra al pianterreno. Poi hanno tolto i sigilli a una porta finestra e sono entrati anche nella casa di Antonino Bilella. Da lì sono passati nell’altro appartamento, sempre attraverso una porta finestra, che si trova al piano superiore e che spesso veniva utilizzato dai figli della donna o dai suoi ospiti quando venivano a trovarla in Maremma. I carabinieri hanno segnalato quello che potrebbe sembrare, al momento, un tentativo di furto alla Corte d’assise che sta celebrando il processo. La villa infatti è sotto sequestro, e il presidente del collegio Giovanni Puliatti ha autorizzato un sopralluogo che si svolgerà questa mattina nella villa. Sarà presente anche l’avvocato di Antonino Bilella, Francesca Carnicelli e le altre parti.
Soltanto oggi quindi sarà possibile capire se da quei tre appartamenti è stato portato via qualcosa. Non era rimasto nulla di valore in quella casa, ma qualcuno ha pensato di strappare i sigilli e entrare a Villa Adua. (f.g.)
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