Sicurezza
«Saccheggiano la nostra terra»
Dopo la marcia di protesta a Monticello Amiata ecco il “manifesto” dei Comitati
MONTICELLO AMIATA. La marcia antigeotermica che il 28 giugno ha mobilitato trecento persone a Monticello Amiata, nel comune di Cinigiano, ha prodotto un comunicato congiunto dei comitati coinvolti.
Agorà cittadinanza attiva (Monticello Amiata), Sos geotermia (Monte Amiata), Comitato MaremmAttiva (Pitigliano Sorano), Comitato difensori della Toscana, No geotermia (Seggiano), No geotermia (Valli dell’Albegna), Associazione TerrAmiata, Comitato per la Salvaguardia della valle dell’Orcia inferiore vogliono ribadire il loro «no» a quello che definiscono un «folle progetto di sfruttamento geotermico di tutta la Toscana e parte dell’Umbria e dell’alto Lazio».
È un no «al saccheggio della nostra terra in nome del profitto di pochi speculatori, alla privatizzazione dei servizi, dei beni comuni, dell’acqua; alle produzioni inquinanti, la falsa green economy, il consumo di suolo, l’avvelenamento dell’acqua e dell’aria; al rischio di subsidenza; al depauperamento delle nostre tradizioni popolari e contadine; alla distruzione dell’economia agroalimentare e turistica; allo stravolgimento della cultura della condivisione, partecipazione e vita a misura di essere umano».
I comitati vogliono – e vogliono difendere – il «rilancio di una economia eco-sostenibile; la valorizzazione delle risorse naturali, culturali e ambientali; un turismo diffuso, che conti sulle tante piccole attività di qualità; una politica al servizio delle popolazioni per rivendicare il diritto a decidere su come utilizzare l’energia che serve al territorio; un intervento pubblico non mirato agli interessi di pochi, ma della collettività; il rilancio di un programma nazionale di bonifica, messa in sicurezza e difesa idrogeologica del territorio che crei prevenzione e occupazione permanente».
Il rifiuto del modello geotermico, per i comitati, va ben oltre qualunque differenziazione politica e istituzionale: «Le condizioni per una eventuale presenza geotermica sul territorio sono, a nostro parere, da escludere nella maniera più chiara e decisa e lo diciamo con la forza e le voci dei cittadini, che non accettano la presenza sul territorio delle strutture geotermiche».
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