Sicurezza
Quasi tre milioni di euro per il verde
La manutenzione di pinete e giardini, le potature degli alberi e le rotatorie verranno affidate a un’unica società
FOLLONICA. Due milioni e ottocentomila euro per la gestione quadriennale del verde cittadino. Gli uffici comunali stanno ultimando il bando europeo per affidare a unico soggetto l'intero controllo delle zone verdi della città del golfo, dagli alberi, ai giardini, alle pinete, fino all'erba che nasce tra gli spazi dei marciapiedi. È uno dei progetti più importanti dell'amministrazione guidata da Andrea Benini, progetto affidato al suo vice, Andrea Pecorini, all'interno del “Patto civico della bellezza urbana”: il piano dovrebbe essere la soluzione definitiva per mantenere in modo decoroso gli spazi pubblici, senza dover ogni volta affidare dei lavori a ditte differenti. Ciò implicherà un’ottimizzazione sia degli interventi che delle tempistiche e sicuramente meno grattacapi per il municipio che avrà sempre sotto controllo l'intera situazione del verde. «Il bando è il frutto delle valutazioni di questo primo anno di governo – spiega Andrea Pecorini – In questi mesi ci siamo resi conto di quali siano le criticità maggiori e le necessità che abbiamo come ente pubblico: anche se l'embrione del piano c'era già quando ci siamo insediati nel corso dell'anno lo abbiamo ottimizzato e limato laddove ce n'era bisogno. Adesso gli uffici stanno ultimando gli ultimi dettagli, anche perché si tratta di un capitolato molto ampio e particolareggiato dove abbiamo voluto inserire ogni aspetto. L'obiettivo è di pubblicarlo entro la fine dell'estate: è stato un lavoro impegnativo ma che secondo noi andrà a rispondere al meglio alle esigenze della nostra città, in primo luogo perché avremo così un unico soggetto con cui relazionarci che dovrà adempiere a compiti ben precisi». La base d'asta si aggirerà intorno ai due milioni e 800.000 euro per quattro anni di servizio, ci sarà poi la possibilità di prolungare di altri due anni il contratto chiaramente andando a ristabilire il compenso, che non è compreso nella cifra di partenza. Gli interventi, di cui si dovrà occupare l'azienda vincitrice, saranno i più svariati: dalla gestione delle pinete e dei giardini, alla potatura di tutte le piante presenti in città (che sono all'incirca settemila), al censimento e all'analisi dello stato di salute delle stesse. Ancora circa cinquanta abbattimenti annuali di alberi, laddove ce ne sia la necessità: prima doveva essere chiamata una ditta esterna, così invece, sarà direttamente l'appaltatrice ad occuparsene senza bisogno di altri passaggi burocratici. Chi si aggiudicherà il bando dovrà poi preoccuparsi delle processionarie, del taglio dell'erba degli spazi pubblici (che sarà fatto a misura, cioè ogni qual volta l'erba arriverà a una certaaltezza); della pulitura dei pozzi e dei pozzetti e anche del verde nato spontaneamente nei marciapiedi o nei cordoli fino a tre metri dai giardini. Ancora nel bando sono comprese le rotonde e le siepi.
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